261) Il professor Cenerentolo

 

pieraccioniIl biglietto d’acquistare per “Il professor Cenerentolo” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Leonardo Pieraccioni. Con Leonardo Pieraccioni, Laura Chiatti, Massimo Ceccherini, Davide Marotta, Flavio Insinna, Sergio Friscia. Commedia, 92′. 2015

C’era una volta un giovane regista, toscano verace, che con i suoi primi film sorprese la critica e soprattutto il pubblico, portando sul grande schermo una comicità gagliarda e spumeggiante.

Ai primi successi – “I laureati” (1995) e “Il ciclone” (1996) – seguirono pellicole a profusione, all’esorbitante ritmo di una ogni anno, non tutte, purtroppo, ugualmente riuscite.

Se fino a oggi, a ogni appuntamento natalizio al cinema con Leonardo Pieraccioni, lo spettatore usciva dalla sala con la speranza che, il prossimo anno, le cose sarebbero andate meglio, dopo aver visto “Il professor Cenerentolo” temo che anche l’ultimo degli ottimisti dovrà arrendersi al fatto che il declino artistico del regista toscano sia ornai giunto al punto di non ritorno.

Umberto è un ingegnere che ha tentato una rapina in banca ed è stato colto con le mani nel sacco. Per questo sta scontando la pena nel carcere di Ventotene, ma può frequentare la biblioteca locale e girare film educativi insieme ai compagni di sventura e al direttore della prigione.

Durante la proiezione del suo ultimo film Umberto incontra Morgana, una bella insegnante di ballo che lo scambia per un operatore culturale e pare interessata a frequentarlo. Umberto dunque alimenta l’equivoco e inizia a inventarsi mille occasioni per sgattaiolare fuori di prigione, nonostante il rientro obbligato a mezzanotte, come un moderno Cenerentolo.

Nonostante il tentativo di avventurarsi in tematiche “mature”, il film risulta insulso, insensato, costruito su una sceneggiatura grottesca, modesto sia nel contenuto che nello stile.

Pieraccioni prova a dimostrare come la sua regia sia cresciuta, diventata più attenta e riflessiva col passare degli anni e dei film, ma il risultato finale è insufficiente, come può esserlo uno di quei prodotti per la tv, pensati per essere trasmessi la domenica pomeriggio, tra un caffè e una pennichella. continua su

http://paroleacolori.com/al-cinema-il-professor-cenerentolo/

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “Professor Cinderella” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Low; 5) Always.

A film by Leonardo Pieraccioni. Leonardo Pieraccioni Chiatti, Massimo Ceccherini, David Marotta, Flavio Insinna, Sergio Friscia. Comedy, 92 ‘. 2015

There once was a young director, Tuscan true, that with his first film surprises critics and especially the public, bringing to the big screen comedy and vigorous bubbling.

In early successes – “Graduates” (1995) and “Cyclone” (1996) – followed films galore, exorbitant rate of one every year, not all, unfortunately, equally successful.

If until now, every Christmas event to the movies with Leonardo Pieraccioni, the viewer out of the room with the hope that, next year, things would have been better, after seeing “Professor Cinderella” I fear that the last of the Optimists will surrender to the fact that the decline of artistic Tuscan director is henceforth reached the point of no return.

Umberto is an engineer who attempted a bank robbery and was caught red-handed. For this he is serving his sentence in prison in Ventotene, but can attend the local library and take educational films along with fellow sufferers and the director of the prison.

During the screening of his latest film Umberto meets Morgan, a beautiful dance teacher who mistakes him for a cultural worker and seems interested in attending. Umberto then feeds the misconception and starts to invent a thousand chances to sneak out of the prison, despite the forced return at midnight, like a modern Cinderella.

Despite the attempt to venture into issues “ripe”, the film is silly, foolish, built on a script grotesque, modest in both content and style.

Pieraccioni tries to demonstrate how its director has grown, it becomes more thoughtful and reflective as the years passed and the movie, but the end result is insufficient, as it can be one of those products for television, thought to be broadcast on Sunday afternoons, between a coffee and a nap. continues on

http://paroleacolori.com/al-cinema-il-professor-cenerentolo/

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...