255) Limbo

limbo

Il giudizio per “Limbo” è: 1)Bocciato; 2)Rimandato a settembre; 3)Promosso con riserva; 4)Promosso; 5)Promosso con lode.

Un film per la tv di Lucio Pellegrini. Con Kasia Smutniak, Adriano Giannini, Filippo Nigro, Domenico Diele

Il film per la tv di Lucio Pellegrini, “Limbo”, porta sul piccolo schermo le forze militari italiane impegnate nelle missioni di pace in Afghanistan.

A differenza di altri progetti di questo filone, qui la protagonista è una donna, il sotto-ufficiale Manuela Paris, interpretata da Kasia Smutniak (che ha vinto il premio come miglior attrice al Roma Fiction Fest per questo ruolo), vittima di un attentato terroristico mentre è in missione e dopo di un disturbo post-traumatico.

“Limbo” è tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Non avendo letto il libro in questione è difficile per me esprimere un giudizio critico e artistico sulla qualità della trasposizione televisiva, ma ascoltando i brusii dei giornalisti in sala stampa ho avuto la percezione di un lavoro non completamente riuscito.

L’intreccio narrativo si compone di due piani temporali differenti: nel presente lo spettatore segue la difficile convalescenza in una cittadina in provincia di Roma di Manuela, colpita da stress post-traumatico e amnesia. Manuela è una donna fatta per l’azione, invece adesso è costretta a restare a casa e a combattere con i dolorosi ricordi dell’attentato di cui è stata vittima e che lentamente riaffiorano nella sua mente.

Il secondo livello temporale, il passato, è impostato su una serie flash back della vita di Manuela prima dell’attentato, quando era impiegata come soldato di pace in Afghanistan e doveva relazionarsi con un plotone composto da soli uomini.

In questo schema complesso si inserisce anche un elemento melodrammatico, rappresentato dall’incontro tra la protagonista e Mattia (Adriano Giannini), un uomo misterioso anche lui confinato in un albergo della cittadina e restio a parlare del suo passato. Un incontro tra due anime sospese e afflitte dai demoni del passato che trovano l’una tra le braccia dell’altra consolazione e soprattutto una spinta per riprendere in mano la propria vita. continua su

http://paroleacolori.com/home-video-limbo/

The trial for “Limbo”: 1) Rejected; 2) Postponed to September; 3) Promoted subject; 4) Promoted; 5) Promoted with honors.

A television film by Lucio Pellegrini. With Kasia Smutniak, Adriano Giannini, Filippo Nigro, Domenico Diele

The television film by Lucio Pellegrini, “Limbo”, brings to the small screen the Italian military forces engaged in peacekeeping missions in Afghanistan.

Unlike other projects of this genre, here the protagonist is a woman, the sub-officer Manuela Paris, played by Kasia Smutniak (who won the Best Actress award at the Rome Fiction Fest for this role), the victim of a terrorist attack while on a mission and after a post-traumatic disorder.

“Limbo” is based on the novel by Melania Mazzucco. Not having read the book in question is difficult for me to express a critical and artistic quality of the tv series, but listening to the buzz of the journalists in the press room I had the perception of a work is not completely successful.

The storyline consists of two different planes of time: in this the viewer follows the difficult convalescence in a small town in the province of Rome Manuela, affected by post-traumatic stress and amnesia. Manuela is a woman made for the action, but now is forced to stay at home and fight with the painful memories of the attack of which it was a victim and that slowly resurface in his mind.

The second time level, the past, is set on a series of flashbacks life of Manuela before the attack, when he was employed as a soldier of peace in Afghanistan and had relationships with a squad made up of men only.

This complex scheme also fits a melodramatic element, represented by the encounter between the protagonist and Mattia (Adriano Giannini), a mysterious man who was also confined to a hotel in the town and reluctant to talk about his past. A meeting of two souls suspended and afflicted by demons of the past that are in each other’s arms consolation and especially a push to take back their lives. continues on

http://paroleacolori.com/home-video-limbo/

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Un pensiero su “255) Limbo

  1. Questo film per me è stato emozionante, vero e molto riflessivo…mi viene voglia seria di provare quelle “emozioni”. Regista formidabile, come tutti gli attori e attrici…soprattutto alla protagonista!!
    Sara

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