237) Gli ultimi saranno ultimi

cortelessi

Il biglietto d’acquistare per “Gli ultimi saranno ultimi” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Massimiliano Bruno. Con Paola Cortellesi, Alessandro Gassman, Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi, Irma Carolina Di Monte. Commedia, 103′. 2015

Molti sognano di vincere al SuperEnalotto, al Gratta e Vinci, alla Lotteria di capodanno e di non dover più lavorare. Altri invece sperano di entrare nel mondo dello spettacolo e di diventare una star.

Poi ci sono uomini e donne che invece si accontentano di una vita semplice e tranquilla, del proprio lavoro, e che desiderano solo di avere una casa loro e magari un figlio.

“Gli ultimi saranno ultimi” racconta la storia di Luciana (Cortellesi), trentottenne anni impiegata da qualche tempo in un’azienda di parrucche e sposata con il lavativo Stefano (Gassman). La coppia vive ad Anguillara, e nonostante le precarie condizioni economiche i due sono felici e desiderano più di ogni altra cosa avere un figlio. Quando finalmente Luciana rimane incinta tutto sembra quindi andare per il verso giusto.

Peccato che in Italia, in questo momento storico, ci sia ben poco spazio per le favole a lieto fine. I dirigenti dell’azienda, venuti a sapere da una soffiata interna della prossima maternità di Luciana, senza pensarci troppo comunicano alla donna l’intenzione di non rinnovarle il contratto. Una notizia che getta la futura madre nello sconforto più completo essendo lei l’unica fonte di reddito della famiglia, mentre Stefano è una sorta di eterno Peter Pan, incapace di trovarsi un lavoro stabile.

Luciana è costretta a vivere la maternità con angosciata, temendo di non poter garantire un futuro al figlio in arrivo. Una situazione difficile per una donna tranquilla, rispettosa delle regole e ligia al dovere, tutto l’opposto del padre, Marione, morto prematuramente.

Chi è disperato, però, non ha nulla da perdere. Così Luciana, prossima al parto, stanca di aspettare il reintegro al lavoro e delusa dal comportamento di Stefano, decide di farsi giustizia da sola, sequestrando i dirigenti dell’azienda e minacciandoli con una pistola.

Un sequestro improvvisato che attira l’attenzione di Antonio (Bentivoglio), un poliziotto milanese trasferito in paese con disonore e suo malgrado chiamato a incrociare il suo destino con quella della donna.

Un film tratto da una fortunata pièc teatrale, interpretata qualche anno fa dalla stessa Paola Cortellesi, che, come raramente capita in questi casi, non perde nel passaggio dal palcoscenico al grande schermo la sua forza e intensità narrativa.

Una commedia dal sapore antico, che riconcilia con il cinema italiano di un tempo dove si raccontavano spesso i limiti e le criticità della società ma con il sorriso. E lo spettatore del 2015 non può non sorridere amaro di fronte alle vicende di Luciana, la cui vita va a rotoli solo perché colpevole di voler diventare madre.

Il testo, ben scritto, fluido, semplice nell’intreccio, esalta le doti interpretative e il talento di una straordinaria Paola Cortellesi, capace di dare al suo personaggio un’anima e una varietà di sfumature psicologiche coerenti con la storia. La sua Luciana non è né eroina né una star, è una donna umile che desidera solo di vedere rispettati i propri diritti e riavere il proprio lavoro, che era malpagato, alienante e brutto, ma era pur sempre un lavoro onesto. continua su

http://paroleacolori.com/al-cinema-gli-ultimi-saranno-ultimi/

Vittorio De Agrò  presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “The last shall be last” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Low; 5) Always.

Directed by Massimiliano Bruno. Paola Cortellesi, Alessandro Gassman, Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi, Irma Carolina Di Monte. Comedy, 103 ‘. 2015

Many dream of winning the SuperEnalotto, Scratch Card, the Lottery New Year and not having to work anymore. Others hope to enter the world of entertainment and to become a star.

Then there are men and women who are content instead of a simple and quiet life, their work, and wish only to have their house and maybe a son.

“The last shall be last” tells the story of Luciana (Cortellesi), thirty-eight years employed for some time in the company of wigs and married Stephen slacker (Gassman). The couple lives in Anguillara, and despite the poor economic conditions the two are happy and want more than anything to have a child. When he finally gets pregnant Luciana then everything seems to be going right.

Pity that in Italy, at this historic moment, there is little room for fairy tales with a happy ending. Company executives, learned from an inside tip for the next maternity Luciana, without thinking too much inform the woman’s intention not to renew her contract. News that the mother throws into disarray as complete as she is the only source of family income, while Stephen is a kind of eternal Peter Pan, unable to find a stable job.

Luciana has to live motherhood with distressed, fearing it could not guarantee a future for the child on the way. A difficult situation for a woman quiet, respectful of the rules and liege to duty, the opposite of his father, Marione, who died prematurely.

Those who are desperate, though, has nothing to lose. So Luciana, about to give birth, tired of waiting for the reinstatement at work and disappointed by the behavior of Stefano, decides to take justice into their own, seizing company executives and threatening them with a gun.

A seizure improvised catchy Antonio (Bentivoglio), a policeman Milan moved to the country in disgrace and in spite of himself called to meet his fate with that of the woman.

A film based on a successful theatrical pièces, played a few years ago by the same Paola Cortellesi, which, as rarely happens in these cases, not lost in the transition from stage to screen its strength and narrative intensity.

A comedy antique flavor, which reconciles with the Italian cinema of the past where they told often the limits and weaknesses of the company but with a smile. And the audience of 2015 can not not smile in the face of bitter story of Luciana, whose life is falling apart because only guilty of wanting to become a mother.

The text, well written, fluid, simple interweaving, enhances the interpretative skills and talents of an extraordinary Paola Cortellesi, capable of giving his character a soul and a variety of psychological nuances consistent with the story. His Luciana is neither a star nor heroine, is a humble woman who just want to see their rights respected and to get back their jobs, which was badly paid, alienating and ugly, but he was an honest job. continues on

http://paroleacolori.com/al-cinema-gli-ultimi-saranno-ultimi/

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