229) Viaggio verso Itaca

viaggio verso itaca

“Viaggio verso Itaca” è uno spettacolo teatrale scritto e diretto da Selene Gandini, con Caterina Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra Salamida e Claudia Salvatore. Andata in scena  al Teatro dell’Orologio di Roma, fino all’8 novembre.

La storia è scritta dai vincitori. I miti e loro avventure sono invece narrate dai poeti e scrittori. Quasi sempre i protagonisti di queste vittorie, imprese e fatti straordinari sono sempre uomini. Eppure, si sa, dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna.
Prendete ad esempio Odisseo che, dopo aver vinto la guerra di Troia, fu costretto dall’ira di Zeus a peregrinare per anni prima di poter tornare a casa ad Itaca.
Omero ha reso memorabile il suo viaggio e i suoi affanni con dei versi unici e intensi, ma se rileggiamo gran parte delle pagine dell’Odissea non si può non notare come la figura della donna sia centrale.
Nello spettacolo “In viaggio verso Itaca”, incontriamo Penelope (Salamind), moglie paziente e furba, la seducente e maliziosa maga Circe (Salvatore), l’ eccentrica ninfa Calispo (Gramaglia) e l’ingenua Nausicaa (Piranio), figlia del Re dei Feaci.
Quattro donne diverse tra loro con in comune l’amore per Odisseo. Hanno tutte amato l’ eroe greco in tempi e modi differenti, rimanendo “toccate” da questo sentimento. Sono cambiate per amore e ognuna di loro ha sperato di poter trascorrere il resto della propria vita insieme ad Odisseo.
Selene Gandini mostra allo spettatore la dolorosa e struggente attesa di Penelope che, durante le lunghe notti, non può far altro che cantare il suo amore al marito disperso per mare. Un amore profondo e intenso a cui si aggrappa la donna, decisa a non perdere la speranza di riabbracciarlo.
Ciò che Penelope ignora è che, negli anni, Odisseo è stato desiderato e amato da altre donne. Non semplici donne, bensì creature magiche, potenti, oltre che bellissime.
In una notte sospesa tra l’onirico e l’esotico, Penelope ascolta confessioni e sofferenze d’amore di queste donne. Una ballata sull’amore in cui le protagoniste mettono a nudo se stesse e la propria anima.
Uno spettacolo visivo e suggestivo in cui la danza e il canto sono elementi predominanti sulla parola, stimolando l’immaginazione dello spettatore.

continua su

http://www.mygenerationweb.it/201511122761/articoli/palcoscenico/teatro/2761-le-donne-di-odisseo-al-teatro-dell-orologio-in-viaggio-verso-itaca

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

“Journey to Ithaca” is a play written and directed by Selene Gandini, with Catherine Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra and Claudia Salamida Savior. He staged at the Theatre Clock of Rome, until 8 November.

History is written by the victors. Myths and Their adventures are told by poets and writers. Almost always the protagonists of these victories, businesses and extraordinary events are always men. And yet, you know, behind every great man is a great woman.
Take the example of Odysseus who, after winning the Trojan War, was forced from the wrath of Zeus to wander for years before they can return home to Ithaca.
Homer made his memorable journey and his troubles with the verses unique and intense, but if you re-read many of the pages of the Odyssey can not fail to note that the role of women is central.
In the show “The Trip to Ithaca”, meet Penelope (Salamind), patient wife and cunning, the sly and seductive sorceress Circe (Salvatore), the ‘eccentric nymph Calispo (Gramaglia) and the naive Nausicaa (Piranio), daughter of the King Phaeacian.
Four different women with a common love for Odysseus. They all loved the ‘greek hero in times and different ways, being “touched” by this feeling. They changed to love and each of them hoped to spend the rest of his life along with Odysseus.
Selene Gandini shows the viewer the painful and agonizing waiting to Penelope that, during the long nights, can not help but sing her love to her husband lost at sea. A deep and intense love that clings woman, determined not to lose hope of embrace him.
What Penelope ignores is that, over the years, Odysseus was desired and loved by other women. Not just women, but magical creatures, powerful, as well as beautiful.
On a night suspended between dream and the exotic, Penelope hears confessions of love and suffering of these women. A ballad about love in which the protagonists themselves and lay bare his soul.
A visual spectacle and charming where the dancing and singing are predominant elements word, stimulating the viewer’s imagination.

continues on

http://www.mygenerationweb.it/201511122761/articoli/palcoscenico/teatro/2761-le-donne-di-odisseo-al-teatro-dell-orologio-in-viaggio-verso-itaca

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

 

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