221) Vacanze Romane

vacanze romane

Un musical di Paul Balke, tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures, adattamento libretto e canzoni originali. In scena al teatro Sistina di Roma fino al 15 Novembre.

Regia di Luigi Russo. Con Serena Autieri, Paolo Conticini, Laura Di Mauro, Gianluca Bessi, Fabrizio Giannini, con la partecipazione straordinaria di Fioretta Mari.

Anche il più verace e convinto leghista avrà visto almeno una volta il film “Vacanze romane” di William Wyler e avrà dovuto ammettere, fosse solo a se stesso, che Roma, nonostante tutti i suoi difetti e i punti oscuri, è capace di regalare emozioni uniche.

La pellicola in bianco e nero, datata 1953, ha fatto la storia del cinema, facendo sognare milioni di spettatori in tutto il mondo, grazie anche alla dolcezza e bravura di Audrey Hepbrun e al fascino di Gregory Peck.

Una Cenerentola al contrario, una favola senza tempo che è entrata a ragione nella galleria degli ever green, e ha fatto la fortuna della Vespa.

Difficile, se non impossibile, fare di meglio e altrettanto arduo cercare di ripresentare in scena la stessa magia nata su quel set. Dieci anni fa, invece, Massimo Ghini e Serena Autieri riuscirono nell’impresa a teatro. Critici e pubblico furono entusiasti della messa in scena.

Non avendo avuto la possibilità di vedere all’epoca la rappresentazione, ho deciso di colmare la lacuna. Serena Autieri torna nel ruolo della principessa Anna, Paolo Conticini invece veste i panni di Gianni, squattrinato e romantico reporter del Messaggero.

La trama è nota ai più. Siamo a Roma, negli anni ’50. La principessa Anna, stanca di seguire il rigido protocollo di corte imposta dalla Contessa (Mari), decide di concedersi una vacanza e di scappare da palazzo. Dopo la fuga, Anna incontra Gianni, un reporter che scoperta la vera identità della ragazza e il potenziale scoop si offre di diventare il suo Cicerone tra le bellezze della città eterna. I due passano insieme un’intera giornata, incontrando personaggi come Otello (Giannini), socio e fraterno amico di Gianni, e la sua ragazza Francesca (Di Mauro).

Voglio essere chiaro fin dall’inizio, in questa recensione. A mio avviso la scelta di rinnovare il linguaggio, lo stile narrativo e le musiche non bastano a salvare lo spettacolo. Prescindendo dall’originale cinematografico, questa versione teatrale non regge il confronto nemmeno con il precedente spettacolo.

La coppia Autieri-Conticini è debole, compassata, senza carisma, trasmette assai poche emozioni rispetto alla coppia Ghini-Autieri.

La stessa protagonista, pur evidenziando qualità canore davvero notevoli che non la fanno sfigurare da quel punto di vista, ha evidentemente peccato di vanità. Seppure sia oggi una bella donna, che porta in modo magistrale i suoi trentanove anni, è ormai fuori ruolo per interpretare la giovane Anna. Ha perso la freschezza e la luminosità che solo la gioventù può dare. Il buon talento recitativo non è sufficiente a coprire oggettivi limiti anagrafici e fisici. Da questo deriva una performance poco naturale, di maniera, che non riesce a coinvolgere. continua su

http://paroleacolori.com/a-teatro-vacanze-romane/

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

A musical by Paul Balke, adapted from the Paramount Pictures movie, book adaptation and original songs. On stage at the Teatro Sistina in Rome until 15 November.

Directed by Luigi Russo. With Serena Autieri, Paul Conticini, Laura Di Mauro, Gianluca Bessi, Fabrizio Giannini, with a special appearance by Fioretta Mari.

Even the true and convinced the League will have seen at least once the film “Roman Holiday” by William Wyler and will have to admit, if only to himself, that Rome, despite all its flaws and blind spots, is able to give unique emotions .

The film in black and white, dated 1953, has made the history of cinema, making the dreams of millions of viewers around the world, thanks to the kindness and skill of Audrey Hepbrun and glamor of Gregory Peck.

Cinderella on the contrary, a timeless tale that came in right in the gallery of the ever green, and has made the fortune of the Vespa.

Difficult, if not impossible, to do better and equally difficult to try to re-stage the same magic born of that set. Ten years ago, however, Massimo Ghini and Serena Autieri managed enterprise in theater. Critics and the public were enthusiastic about the staging.

Not having had the opportunity to see the performance at the time, I decided to fill the gap. Serena Autieri back in the role of Princess Anne, Paul Conticini instead plays the role of John, penniless and romantic reporter Messenger.

The plot is familiar to most people. We are in Rome, in the ’50s. Princess Anne, tired of following the strict protocol of court imposed by the Countess (Mari), decides to take a vacation and get away from the palace. After the escape, Anna meets John, a reporter who discovered the true identity of the girl and the potential scoop offers to become his Cicero among the beauties of the Eternal City. The two spend a whole day, encountering characters like Othello (Giannini), partner and close friend of John, and his girlfriend Francesca (Di Mauro).

I want to be clear from the beginning, in this review. I think the choice to renew the language, the narrative style and the music are not enough to save the show. Apart from the original film, this stage version does not compare even with the previous show.

The couple Autieri-Conticini is weak, prim, no charisma, conveys very little emotion than the torque-Ghini Autieri.

The same protagonist, while showing remarkable singing qualities that do not make it look bad from that point of view, clearly has sin of vanity. While it is now a beautiful woman, who brings in a masterly way his thirty-nine, he is now out to play the role of young Anna. He lost the freshness and brightness that only youth can provide. Good acting talent is not enough to cover objective data and physical limits. From this comes a performance unnatural, mannered, who fails to engage. continues on

http://paroleacolori.com/a-teatro-vacanze-romane/

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

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