199) Life

life

Il biglietto d’acquistare per “Life” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre

“Life” è un film del 2015 diretto da Anton Corbijn, scritto da Luke Davies, con : Robert Pattinson, Dane DeHaan, Joel Edgerton, Ben Kingsley, Alessandra Mastronardi.
“Non disturbare i morti”.“Non offendere la memoria di un defunto”. “Onorare la memoria di una persona cara”.
Quanti di voi avete sentito almeno una volta una di queste frasi? E se poi il defunto è una celebrità certe parole diventano veri e propri diktat.

Dopo aver visto “Life” si ha la sensazione che il regista Anton Corbijn queste frasi non le abbia mai sentite o che sia un “miscredente”. Perché non ci sono altre giustificazioni per salvare questo progetto dalla recensoria lapidazione. Turbare il sonno eterno di James Dean e rievocare la sua tormentata anima è un azzardo per chiunque, ma affidando quest’impresa a un volitivo, ma acerbo Dane DeHaan non puoi che pagare pegno. Se poi decidi di affiancargli l’inespressivo e vuoto Robert Pattinson,il risultato finale non può essere che un inevitabile sbadiglio dello spettatore.
“Life” non ha un filo rosso narrativo preciso, chiaro a cui lo spettatore si possa aggrappare. Bensì si viaggia a vista, sperando nell’ ipotetico talento e guizzo interprativo degli attori.
Chi ha avuto la possibilità di vedere un film di James Dean o una sua foto non può che scuotere la testa osservando come DeHaan tenti di imitarlo sulla scena. Non è naturale, risultando eccessivo nelle smorfie e nei gesti non trasmette inquietudine, ma fastidio e opacità emotiva.
Alternare grugniti e boccate di sigarette e avere le borse sotto gli occhi non significa essere James Dean bensì un ragazzone che ama fare tardi la sera.
Robert Pattinson nel ruolo del fotografo talentuoso e desideroso imprigionare l’assenza del giovane e emergente attore degli anni 50 risulta impacciato, mono espressivo e banale.
La coppia fatica a carburare e mal sostenuti da un testo modesto e confusionario li costringe a una recitazione scolastica e sterile.
Un testo che vorrebbe raccontare il ragazzo James restio a accettare le impostazioni degli studios e conservare la sua purezza e anima semplice. Un tentativo mal riuscito a causa di una freddezza e poca empatia che lo spettatore genera nei confronti del protagonista ben distante dall’originale.
La regia è scolastica, priva di brio e incapace di cambiare marcia a una storia di per sé lenta variando un ritmo narrativo alquanto compassato.
Menzione speciale per l’ufficio stampa di Alessandra Mastronardi per il talento dimostrato nel “vendere” come intensa e incisiva l’interpretazione della sua assistita nel ruolo dell’attrice Anna Maria Pierangeli, unica donna amata da James Dean. Auguriamoci che lassù Anna Maria finalmente serena non abbia visto come la sua collega l’abbia trasformata in una qualunque Eva Cudicini versione anni 50.
La speranza che lo spettatore dopo aver resistito anche all’insulso finale di “Life” mantenga viva la voglia di conoscere davvero James Dean tramite qualche suo film e di ammirare un talento che troppo presto ci ha tragicamente abbandonato.

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket purchase for “Life” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always

“Life” is a film of 2015 directed by Anton Corbijn, written by Luke Davies, with Robert Pattinson, Dane DeHaan, Joel Edgerton, Ben Kingsley, Alessandra Mastronardi.
“Do not disturb the dead.” “Do not insult the memory of a dead person.” “To honor the memory of a loved one.”
How many of you have heard at least once one of these phrases? And if the deceased is a celebrity certain words become real diktat.

After seeing “Life” there is a feeling that the director Anton Corbijn these phrases do not ever feel or is an “infidel.” Because there are other justifications to save this project by recensoria stoning. Disturb the eternal sleep of James Dean, and recalling his tormented soul is a chance for everyone, but entrusting this enterprise to a strong-willed, but immature Dane DeHaan you can not pay that pledge. And if you decide to also use the blank and void Robert Pattinson, the end result can only be an inevitable yawn of the viewer.
“Life” does not have a narrative thread precisely clear to the viewer that you can hold on. But it is traveling on sight, hoping in ‘hypothetical talent and flicker interprativo actors.
Who has had the opportunity to see a movie of James Dean or a picture he can only shake his head watching as DeHaan try to imitate the scene. It is not natural, resulting in excessive grimaces and gestures not transmitting anxiety, but discomfort and emotional opacity.
Alternate grunts and puffs of cigarettes and have bags under the eyes does not mean James Dean but a guy who loves late nights.
Robert Pattinson in the role of photographer talented and eager to imprison the absence of emerging young actor of 50 years is clumsy, mono expressive and trivial.
The couple struggling to carburetor and poorly supported by a modest text confusing and forces them to an acting school and sterile.
A text that would tell the boy James reluctant to accept the settings of the studios and preserve its purity and simple soul. An unsuccessful attempt due to a cold and little empathy the viewer generates against the protagonist well away from the original.
Directed school, devoid of panache and unable to change gears in a story in itself a slow varying narrative rhythm somewhat staid.
Special mention to the press office of Alessandra Mastronardi for the talent shown in the “sell” as intense and incisive interpretation of his client in the role of the actress Pier Angeli, one woman beloved by James Dean. Let us hope that there Anna Maria finally serene did not see how his colleague has transformed the in any version Eva Cudicini 50 years.
The hope that the viewer even after resisting all’insulso finale of “Life” keep alive the desire to really know James Dean by some of his films and admire a talent that has tragically left us too soon.

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher present “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...