196) Poli Opposti

poli opposti

Il biglietto d’acquistare per “Poli Opposti” è: 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre

“Poli opposti” è un film del 2015 diretto da Max Crocci, scritto da Gianluca Ansanelli, Tito Buffulini,Roberto Burchielli, Antonello De Leo, Mauro Graiani,Riccardo Irrera, Paolo Logli, Alessandro Pondi, con : Luca Argentero, Sarah Felberbaum,Giampaolo Morelli, Tommaso Ragno, Grazia Schiavo,Anna Safroncik, Riccardo Russo.

Scienza e Amore sono due mondi assai distanti eppure convergono su cosa: i poli opposti si attraggono fatalmente.
Quante volte abbiamo visto coppie sulla carta mal assortite e poi durare felicemente?
Non esiste la formula giusta per scegliere il partner giusto eppure siamo tentati da ciò che è più distante e diverso da noi.
Se dunque questa misteriosa attrazione governa i nostri sentimenti e scandisce la nostra vita da sempre perché allora otto autori e sottolineo otto chiamati a creare una storia d’amore ben chiara e delineata si riducono a partorire un testo scolastico e modesto come “Poli Opposti”?
La crisi del nostro cinema è soprattutto la crisi dei nostri autori. Non hanno più coraggio creativo e addirittura devono allestire una “coalizione” delle banalità e del già visto per sfornare un testo.
Otto menti per portare a casa un risultato che definire amatoriale suona quasi offensivo per chi fa per hobby ma con passione lo sceneggiatore
Non è necessario essere creativi o geniali purchè si scriva qualcosa di semplice,lineare e garbato.
In “Poli opposti” invece manca tutto questo. Una storia d’amore tra un uomo e donna costruita intorno a una serie di gag che farebbero fatica a strappare un sorriso al dopo lavoro ferroviario.
Lo spunto iniziale poteva anche essere carino:lei Claudia Torrini(Felberbaum) avvocato divorzista senza scrupoli e madre single, lui Stefano Paris( Argentero) terapista di coppia, appena separato e suo nuovo vicino di casa . Da bambini erano ottimi amici e Alessandro(Morelli) il fratello funge da trait de union spingendo l’uno nelle braccia dell’altro dopo l’iniziale tensione.
I dialoghi sono insipidi, banali e privi di alcuna forma di ironia.
La regia è di taglio televisivo, ma di basso livello. Stile scolastico e anonimo.
Manca l’alchimia di coppia tra i due protagonisti Lo spettatore magari si compiace di vedere due bei e sorridenti giovani, ma è ben lontano dal provare empatia con i personaggi.
Argentero è mono espressivo , incapace di modulare l’interpretazione e di portare in scena almeno un accenno di profondità al personaggio.
Sarah Felberbaum risulta un punto più credibile per la sua bellezza e capacità di reggere bene i primi piani. Sebbene rispetto ai suoi esordi con il famoso spot Tim abbia perso in parte lo smalto e il bagliore accecante il suo sorriso e i suoi occhi restano le sue armi migliori.
E’ una buona attrice di fiction, ma per fare cinema seriamente deve cambiare registro e modalità espressive La sua è una recitazione troppa povera fatta esclusivamente di “faccette” .
Si salvano dal grigiore meritando una menzione particolare il giovane e simpatico Riccardo Russo che interpreta Luca il figlio della Felberbaum per come riesce a reggere la scena con naturalezza e in molti casi sovrastando in talento e intensità i personaggi maggiori e Giampaolo Morelli per aver almeno tentato di regalare qualche sorriso in un contesto assai triste.
Il finale sebbene scontato,prevedibile e stiracchiato risulta la parte migliore del film perché ci conferma che l’amore resta qualcosa di magico ed emozionante per noi tutti.

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket purchase for “Poli Opposites” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always

“Opposite poles” is a film of 2015 directed by Max Crocci, written by Gianluca Ansanelli, Tito Buffulini, Roberto Burchielli, Antonello De Leo, Mauro Graiani, Riccardo Irrera, Paul Logli, Alessandro Pondi, with: Luca Argentero, Sarah Felberbaum, Giampaolo Morelli, Tommaso Ragno, Grazia Schiavo, Anna Safroncik, Riccardo Russo.

Science and love are two very distant worlds yet converge on something: the opposite poles attract fatally.
How many times have we seen couples on paper mismatched and then last happily?
There is no right formula to choose the right partner yet we are tempted by what is more distant and different from us.
If, then, this mysterious attraction governs our feelings and marks our life forever because then eight authors and emphasize eight challenged to create a love story very clear and outlined are reduced to delivering a textbook and modest as “Poli Opposites”?
The crisis of our cinema is above all the crisis of our authors. They have no courage creative and even have to set up a “coalition” of banality and the already seen to churn out a text.
Eight minds to bring home a result that define amateur sounds almost insulting to those who make a hobby but with passion screenwriter
You need not be creative or brilliant as long as you write something simple, linear and polite.
In “Opposite poles” we are lacking this. A love story between a man and woman built around a series of gags that would struggle to wrest a smile after the railway work.
The starting point could also be cute: she Claudia Torrini (Felberbaum) ruthless divorce lawyer and single mother, he Stefano Paris (Argentero) therapist couple, newly separated and her new neighbor. As children were good friends and Alessandro (Morelli) brother acts as a trait de union pushing each other’s arms after the initial tension.
The dialogue is insipid, banal and devoid of any form of irony.
It directed by cutting television, but low-level. Style school and anonymous.
Missing alchemy of torque between the two protagonists The viewer maybe is pleased to see two handsome, smiling young, but it is far from empathize with the characters.
Argentero is mono expressive, unable to modulate the interpretation and to stage at least a hint of depth to the character.
Sarah Felberbaum point is a more credible for its beauty and ability to hold up well closeups. Although in its infancy compared with the famous spot Tim has lost some of the enamel and the blinding flash his smile and his eyes are his best weapons.
It ‘a good actress fiction, but to make films seriously needs to change register and expressive modalities His acting is too poor made exclusively of “facets”.
Saved from the gray deserving special mention the young and pleasant Riccardo Russo who plays Luke, the son of Felberbaum how can withstand the scene naturally and in many cases overhanging in talent and intensity of the major characters and Giampaolo Morelli for having at least tried to give a smile in a very sad.
The final although obvious, predictable and stretched is the best part of the film because it tells us that love is something magical and exciting for us all.

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher present “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

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