152) Il Bell’Antonio (Vitaliano Brancati)

bell'antonio

“Il Bell’Antonio” è un romanzo scritto nel 1949 da Vitaliano Brancati e ristampato nel 2015 da Mondadori.

Cosa significa essere uomini? Mi correggo quando un uomo può definirsi veramente maschio?

Dalle Alpi alla Sicilia puoi privare un uomo di qualsiasi cosa senza distinzione di classe sociale, di cultura ed educazione , ma guai a dubitare della sua virilità.
Il mito della virilità è nato con l’uomo dalla notte dei tempi e nonostante il progresso scientifico e lo sviluppo della cultura resta sempre un marchio di infamia per quest’ultimo non poter adempiere ai propri doveri coniugali.
Vitaliano Brancati, scrittore e soprattutto uomo del secolo scorso, vissuto durante l’epoca fascista in cui il regime portava avanti con orgoglio anche il mantra del “machismo fascista” , con questo romanzo demolisce con efficacia e ferocia ironia tutti i luoghi comuni dell’uomo siciliano degli anni Trenta e soprattutto evidenzia i limiti della società catanese, e di quale ignoranza e mentalità provinciale fossero pieni i catanesi.
“Il Bell’Antonio” è una commedia amara, grottesca, triste e surreale di come le apparenze, spesso, prevalgano sui fatti ,e di come basti poco per passare dall’altare alle polveri con le maldicenze dell’uomo della strada.
Antonio Mangano è un uomo come tant’altri, se non fosse dotato di una bellezza da togliere il fiato e da sconvolgere con la sola vista ogni singola donna.
Il lettore conosce Antonio, già trasferito a Roma, speranzoso di un posto al Ministero degli Affari Esteri e impegnato a respingere le insistenti avances di varie donne che letteralmente si buttano nel suo letto.
Eppure l’uomo è malinconico, nostalgico della sua Sicilia e così decide di tornare a casa sostenuto anche dagli amici romani convinti che la sua fama di “latin lover” gli impedisca di trovare un impiego.
A casa lo aspettano i genitori Alfio e Rosaria, desiderosi di vederlo finalmente sposato, spingendolo così a sposare la bella Barbara, figlia del facoltoso notaio Puglisi.
Antonio dopo l’iniziale rifiuto, colpito dall’avvenenza della ragazza, decide di compiere il gran passo e di sposarsi in pompa magna il 5 luglio del 1935 tra l’invidia di molti e la soddisfazione dei suoi cari.
Un matrimonio tra “belli” che dopo tre anni improvvisamente scricchiola, quando cominciano a circolare voci sul fatto che sia ancora “un matrimonio bianco”.
Infatti l’ingenua Barbara confessa al padre, dopo averne parlato con la cameriera, che il rapporto in camera da letto con Antonio è come quello tra fratello e sorella.
Un fulmine a ciel sereno che colpisce e scuote casa Mangano gettando nello sconforto e nella disperazione il padre Alfio.
L’impotenza di Antonio ben presto diventa di dominio pubblico, gettando i presupposti per l’annullamento del matrimonio di fronte alla Sacra Rota e facendo diventare l’uomo e la sua famiglia i nuovi zimbelli della città e oggetto di scherno, perché nella Catania fascista è inammissibile essere un uomo a metà..continua su

http://www.passionelettura.it/recensioni-libri/il-bell-antonio/

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agrò e  Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The Bell’Antonio” is a novel written in 1949 by Vitaliano Brancati and reprinted in 2015 by Mondadori.

What does it mean to be human? I correct me when a man can claim to be really male?

From the Alps to Sicily you can deprive a man of anything regardless of social class, culture and education, but woe to doubt his virility.
The myth of masculinity is born with man since time immemorial and despite scientific progress and the development of culture is still a stigma for the latter not being able to fulfill their marital duties.
Vitaliano Brancati, writer and above all a man of the last century, lived during the Fascist period in which the regime was carrying on with pride also the mantra of “machismo fascist”, with this novel demolishes effectively and ferocity irony all the clichés of man Sicilian thirties and especially highlights the limitations of the company Catania, and that ignorance and provincial mentality they were full the people of Catania.
“The Bell’Antonio” is a bitter comedy, grotesque, sad and surreal as appearances often take precedence over facts, and how little is enough to switch from the altar to the powder with the gossip of the common man.
Antonio Mangano was a man like so many other, if not equipped with a beauty breathtaking and upset with the sole view each individual woman.
The reader knows Antonio, already moved to Rome, hopeful of a place in the Ministry of Foreign Affairs, and pledged to reject the insistent advances of various women who literally throw themselves in bed.
Yet man is melancholy, nostalgic of his Sicily and so he decides to go home also supported by the Roman friends believe that his reputation as a “Latin lover” prevents them from finding a job.
At home the parents expect Alfio and Rosaria, eager to see him finally married, pushing it well to marry the beautiful Barbara, daughter of a wealthy notary Puglisi.
Antonio after initial refusal, struck dall’avvenenza girl, decides to take the plunge and get married with great fanfare on July 5, 1935 between the envy of many and the satisfaction of his loved ones.
A marriage between “beautiful” after three years suddenly creaks, when they begin to circulate rumors that it is still “a marriage”.
In fact the naive Barbara confesses to his father, after talking with the waitress, that the relationship in the bedroom with Antonio is like that between brother and sister.
A bolt of lightning strikes and shakes the house Mangano throwing into turmoil and despair his father Alfio.
Impotence Antonio soon becomes public, throwing the conditions for marriage annulment front of the Sacra Rota and doing become the man and his family new dupes of the city and the object of ridicule, because in Catania fascist it is unacceptable to be a man of metà..continua

http://www.passionelettura.it/recensioni-libri/il-bell-antonio/
Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher present “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

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