125) Point of View

point of view

“Point of View” è uno spettacolo teatrale di Tommaso Arnaldi e Claudia Genolini, regia di Claudia Genolini, con :Tommaso Arnaldi, Angela Favella,Claudia Genolini,Veronica Milaneschi,Giulia Ricciardi.

Pedro Almodovar aveva visto giusto , come ogni vero genio, quando nel 1988 raccontò con il film “Donne sul’orlo di una crisi di nervi” come e quanto le donne possano essere nevrotiche,umorali, dotate di una grande personalità e capaci di compiere qualunque gesto per amore.
Sì perché le donne oggi, sebbene impegnate quasi” h 24” sul fare carriera, sognano ancora il matrimonio in bianco e il principe azzurro .
L’amore è la forma più alta di nevrosi perché sfugge ad ogni forma di controllo e raziocino e spesso si finisce anche in terapia per smaltire una delusione d’amore.
“Point of View” ci mostra la vita di tre giovani donne Bianca(Milaneschi), Aurora(Genolini) e Simona(Favella) legate da una comune e forte amicizia e soprattutto accomunate da personalità eccentriche , piene di insicurezze e di modi di fare aggressivi.
Bianca, donna ordinata e scrupolosa ha appena ricevuto dal fidanzato Mtteo(Arnaldi) la famigerata proposta di matrimonio, gettandola nell’incertezza e nella paura da futuro insieme e così cerca aiuto e sostegno dalle sue care amiche, a loro volta entrambe bisognose di una guida sicura e quindi in cura da una strampalata psicologa (Ricciardi).
Aurora cambia ragazzo ogni sera, ha una vita disordinata e non riesce a costruire un rapporto stabile, Simona invece è da due anni l’amante di un uomo fidanzato ed è incapace di esprimere i propri sentimenti.
Questa sembra essere la storia di tre donne e delle loro nevrosi e paure, ma basta cambiare leggermente la prospettiva e vedere come in vero le loro vite ed esistenze siano ancora più legate se non intrecciate in cui sia difficile capire chi è vittima e chi carnefice delle proprie infelicità.
Una commedia sull’amore che ben presto diventa una farsa tragicomica in cui non si può non sorridere e nello stesso tempo riflettere di temi forti, attuali e impegnativi come il reato “di stalker” al femminile e del disturbo di “schizofrenia” affrontati in maniera leggera, semplice e pulita.
Veronica Milaneschi si conferma attrice poliedrica e di talento capace di tenere la scena con personalità e carisma dando credibilità al suo personaggio senza mai eccedere nei toni e nello stile.
Giulia Riccardi diverte e convince nel ruolo dell’eccentrica psicologa riuscendo con bravura a portare una figura professionale accentuandone i difetti senza però apparire mai eccessivamente grottesca.
Non conoscevo artisticamente il resto del cast, ma sono tutti meritevoli di un plauso per l’impegno e la passione mostrata nel costruire i loro personaggi riuscendo a dargli diverse sfumature psicologiche grazie all’ esperienza e abilità mostrate ieri sera in scena.
La regia di Genolini è nel complesso di buon valore dimostrandosi attenta nel dare i giusti tempi e ritmi alla storia e ispirata nel guidare gli attori in scena.
Forse l’intreccio narrativo appare più debole e magari frettoloso nel finale, ma risulta comunque riuscito ed intenso regalando al pubblico pathos e motivo per meditare su come l’amore possa diventare anche pericoloso e patologico.
In concorso questa settimana al Roma Fringe Festival.

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.cavinatoeditore.com

“Point of View” is a play of Thomas and Claudia Arnaldi Genolini, directed by Claudia Genolini, with: Thomas Arnaldi, Angela Favella, Claudia Genolini, Veronica Milaneschi, Giulia Ricciardi.

Pedro Almodovar was right, like every true genius, when told in 1988 with the film “Women sul’orlo of a Nervous Breakdown” how and how women can be neurotic, moody, with a great personality and able to perform any gesture to love.
Yes, because women today, although almost engaged “h 24” on a career, still dream of the white wedding and Prince Charming.
Love is the highest form of neurosis because it defies any form of control and raziocino and often end up in therapy to dispose of a broken heart.
“Point of View” shows us the lives of three young women White (Milaneschi), Aurora (Genolini) and Simona (Favella) linked by a common and strong friendship and above all united by eccentric personality, full of insecurities and of ways to make aggressive .
White, woman he ordered and scrupulous just received from boyfriend Mtteo (Arnaldi) the infamous proposal of marriage, throwing uncertainty and fear for the future together, and so seek help and support from his dear friends, in turn, both in need of a guide safe and then treated by a psychologist preposterous (Ricciardi).
Aurora boy changes every night, has a disordered life and fails to build a stable relationship, Simona instead is for two years the mistress of a man boyfriend and is unable to express their feelings.
This seems to be the story of three women and their neuroses and fears, but just slightly change the perspective and see how their lives and real lives are even more tied if not intertwined that it is difficult to understand who is the victim and who the perpetrator their unhappiness.
A comedy about love which soon becomes a farce in which one can not but smile at the same time to reflect strong themes, current and challenging as the crime “stalker” female and disorder “schizophrenia” addressed in a Lightweight, simple and clean.
Veronica Milaneschi confirms versatile and talented actress capable of taking the stage with charisma and personality giving credibility to his character never exceeded in tone and style.
Giulia Riccardi fun and convincing in the role of the eccentric psychologist succeeding with skill to bring a professional accentuating defects without ever appearing too grotesque.
I did not know artistically the rest of the cast, but they are all deserving of praise for the commitment and passion shown in building their characters being able to give various psychological nuances thanks to ‘experience and skill shown last night on stage.
Directed by Genolini is overall good value proving careful to give the right tempo and rhythm to the history and inspired in guiding the actors on stage.
Maybe the storyline appears weaker and perhaps hasty in the final, but still managed and intense pathos and giving the public reason to ponder how love can also become dangerous and pathological.
In competition this week at the Rome Fringe Festival.

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