119 ) La Vita Oscena

La vita oscena

Il biglietto d’acquistare per “La Vita Oscena” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre

“La Vita Oscena” è un film del 2015 di Renato De Maria, scritto da Renato De Maria e Aldo Nove, con Isabella Ferrari, Isabella Ferrari, Clément Métayer, Andrea Renzi.

Lo scorso settembre leggendo i vari resoconti sul Festival di Venezia i miei occhi erano caduti anche sulla presentazione di questo film di genere autobiografico che aveva suscitato nella critica e nel pubblico emozioni contrastanti. Si sa che giugno dal punto vista cinematografico in Italia è un mese critico e generalmente vengono distribuiti film che durante l’anno non hanno avuto spazio per diversi motivi.

Forse “La vita oscena” era un film più autunnale che estivo, ma certamente io e’l altra ragazza, presenti ieri in sala alle diciotto avremmo meritato un premio per il coraggio.

Si dice che i registi e autori italiani non siano più creativi, non osino, siano poco innovativi e che scrivano sempre le stesse cose e così quando ci presenta un film diverso, la prima reazione è la fuga.

Essendo io più un uomo da prosa che di poesia non conoscevo fino a ieri il poeta Aldo Nove e soprattutto la sua vita.

Una vita segnata dal dolore e dal lutto per la rapida e tragica perdita dei genitori. Andrea(Mètayer) è travolto dagli eventi, sommerso dalla solitudine, rabbia per aver perso l’amata madre(Ferrari) per colpa di un cancro. Rimasto solo al mondo si lascia andare, si abbandona a una vita fatta di eccessi come la droga e il sesso estremo e omosex e ricorrenti pensieri suicidari

Un anima fragile,inquieta, disperata che trova nelle droghe l’unico modo per non soffrire e proteggersi dalla vita reale e soprattutto stordirsi pur di non provare dolore e pensare.

Un film onirico, visionario, surreale dove le immagini prevalgono sulle parole con una sceneggiatura essenziale e dialoghi pressoché inesistenti. E’ una voce narrante che ci racconta i sentimenti e i pensieri del protagonista di fatto muto, ma parlante con il corpo e lo sguardo vacuo e perso nel suo mondo…continua su

http://www.nuoveedizionibohemien.it/?p=9822

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

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Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

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The ticket purchase for “La Vita obscene” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always

“Life obscene” is a film of 2015 by Renato De Maria, written by Renato De Maria and Aldo Nove, with Isabella Ferrari Isabella Ferrari, Clément Métayer, Andrea Renzi.

Last September reading the various reports on the Venice Film Festival my eyes had fallen to the presentation of this film’s autobiographical genre that had aroused the critics and the public emotions. It is known that from the point view June Italian film is a critical month and generally are distributed film that during the year did not have space for several reasons.

Perhaps “Life obscene” was a film more autumn and summer, but certainly I e’l other girl. Yesterday in this room at six we deserved an award for courage.

It is said that the directors and writers Italians are not more creative, dare not, are very innovative and they write the same things and so when it presents a different movie, the first reaction is to flee.

As I am no longer a man of prose and poetry I did not know until yesterday the poet Aldo Nove and above all his life.

A life marked by pain and grief for the rapid and tragic loss of their parents. Andrea (Metayer) is overwhelmed by events, overwhelmed by loneliness, anger at having lost his beloved mother (Ferrari) because of cancer. Left alone in the world let go, he indulges in a life of excesses such as drugs and extreme sex and homosexual and recurrent suicidal thoughts

A fragile soul, restless, desperate to find drugs in the only way to protect yourself and do not suffer from real life and especially numb rather than feel pain and think.

A film dreamlike, surreal vision where images prevail over words with a screenplay and dialogues essential almost nonexistent. It ‘a narrator who tells the feelings and thoughts of the protagonist in fact mute, but speaking with the body and the vacant look and lost in his own world … read on

http://www.nuoveedizionibohemien.it/?p=9822

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/ser/serfat.asp?site=ebook&xy=amiamoci+nonostante+tutto

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher present “Being Melvin”

http://www.cavinatoeditore.com

 

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