91 ) Una storia semplice

davide strava

“Una storia semplice” è uno spettacolo teatrale diretto da Claudia Gusmano, adattamento teatrale di Davide Strava e Claudia Gusmano, testo di Davide Strava con la consulenza storico-filologicadi Nicola Paladin, con: Davide Strava. In scena fino al 3 Maggio presso “Il Cantiere Teatrale” di Roma.

Noi italiani abbiamo la memoria corta. Dimentichiamo la storia e soprattutto facciamo finta di non ricordare le nostre origini. Oggi sembra essere diventato lo sport nazionale insultare l’immigrato perché cosi è la moda. Il leghista e, in genere, l’uomo del Nord fa suoi i motti fascisti “L’Italia agli italiani, padroni a casa nostra, gli stranieri ci rubano il lavoro”. Tutte menate, verrebbe da dire, perché se sfogliamo qualche testo o qualche vecchio ritaglio di giornale potremmo scoprire come i loro e nostri antenati furono i primi ad essere immigrati.
Già, perché il leghista di oggi era il terrone dei primi del novecento.
Non c’era allora la “fabbrichetta” come sogno, ma si viveva dei frutti dei campi e il pane e un paio di scarpe dipendevano dalla bontà della stagione. Il Veneto, oggi una delle locomotive del Paese, era una regione a economia contadina, umile, semplice. Giovani e vecchi si rompevano la schiena nei campi senza mai lamentarsi. Pochi potevano permettersi di studiare con grandi sacrifici, magari per diventare maestri di scuola. Come nel caso di Alberto (Strava) giovane di umili origini contadine che” emigra” prima dal suo paesino, Pieve di Soligo, verso Treviso per insegnare in un collegio religioso e poi, per pochi anni, addirittura in Argentina. Siamo a cavallo tra le due guerre mondiali e le prospettive di lavoro e di vita per i giovani che sognano di farsi una famiglia sono poche. Emigrare è l’unica possibilità per crearsi un futuro. Imbarcasi su una nave e diventare dei novelli “Cristoforo Colombo”. continua su

http://www.mygenerationweb.it/201505032414/articoli/palcoscenico/teatro/2414-una-storia-semplice-quella-di-tutti-gli-italiani

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.amazon.it/Amiamoci-nonostante-tutto-Vittorio-Agr%C3%B2-ebook/dp/B00TJEWLZU/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1430686040&sr=1-1&keywords=amiamoci+nonostante+tutto

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere melvin”

http://www.cavinatoeditore.com

“A simple story” is a play directed by Claudia Gusman, stage adaptation of David and Claudia Strava Gusman, the text of David Strava with counseling historical filologicadi Nicola Paladin, with: David Strava. On stage until May 3 at “The Yard Theatre” in Rome.
We Italians have a short memory. We forget history and above all we pretend not to remember our origins. Today seems to have become the national sport insult immigrants because so is fashion. The League and, in general, the man of the North espouse the fascist slogans “Italy Italians, masters in our house, foreigners steal our work.” All menate, one might say, because if I browse some text or some old newspaper clipping we could find out how their and our ancestors were the first to be immigrants.
Yes, because the League of today was the Southerner the early twentieth century.
There was then the “little factory” as a dream, but he lived off of the field and bread and a pair of shoes depended on the kindness of the season. The Veneto, now one of the locomotives of the country, was a region in peasant economy, humble, simple. Young and old broke his back in the fields and never complained. Few could afford to study with great sacrifices, perhaps to become schoolteachers. As in the case of Alberto (Strava) of humble young peasant who “emigrated” from his first village, Pieve di Soligo, to Treviso to teach in a religious school and then, for a few years, even in Argentina. We are in between the two world wars and the prospects of working and living conditions for young people who dream of having a family are few. Emigration is the only way to create a future. Imbarcasi on a ship and become a novice “Cristoforo Colombo”. continues on

http://www.mygenerationweb.it/201505032414/articoli/palcoscenico/teatro/2414-una-storia-semplice-quella-di-tutti-gli-italiani

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.amazon.it/Amiamoci-nonostante-tutto-Vittorio-Agr%C3%B2-ebook/dp/B00TJEWLZU/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1430686040&sr=1-1&keywords=amiamoci+nonostante+tutto

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher present “Being melvin”

http://www.cavinatoeditore.com

claudia gusmano

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