28) L’Isola dei Famosi

isola

C’ è chi sogna di rifugiarsi su un’isola deserta per non essere più disturbati dai rumori della città e dalla stress della vita quotidiana.
C’è chi brama l’isola deserta come status di ricchezza e di una vita immersa nel lusso.
C’è poi chi va sull’isola per pagarsi una rata del mutuo o per ricercare l’ultimo bagliore di un riflettore che ormai da tempo lo snobba.
Ieri sera è ripartita su Canale 5 “L’isola dei Famosi” dopo due anni di stop e la cancellazione da parte della Rai .
La prima domanda che, da teledipendente “agee” , mi sono posto con me stesso accendendo la televisione è stata: è proprio necessario rifarla?”
Mentre perplesso e dubbioso riflettevo sullo stato delle nostra TV i miei occhi con sorpresa prendevano atto come la crisi ha colpito duramente il reparto costumi Mediaset e ha impoverito la creatività delle maestranze.
Infatti quando sullo schermo è apparsa la sorridente Alessia Marcuzzi , conduttrice del programma a colpirmi subito è stato il suo abito di beleniana memoria che il pubblico italiano apprezzò qualche anno fa al Festival di Sanremo con la storia famosa farfallina.
Alessia Marcuzzi è una bella, ironica e stimata showgirl, ma nonostante ciò, ha davvero bisogno di questi “trucchi” per attirare l’attenzione?
Sono bigotto, ma onestamente non mi è sembrato un bel biglietto di visita per l’immagine dello show.
Alessia Marcuzzi non mi ha convinto molto nella conduzione, poco sciolta e troppo legata al format eallo stile del “Grande Fratello”. Rimango dell’idea che la sgra Marcuzzi dovrebbe aspirare a programmi diversi e soprattutto di qualità superiore.

Una falsa partenza , se possibile, accentuata da una lentezza nel presentare i “naufraghi” o se vogliamo definirli” morti di fama” come qualche critico li definì anni fa.
Confesso di essere stato spettatore dell’Isola solo durante le prime edizioni targate Simona Ventura e ricordavo abbastanza bene lo schema e in vero mi sarei aspettato un qualcosa di diverso dagli autori mediaset , invece ho dovuto constare un grigiore da ragioniere del catasto, con il dovuto rispetto per la categoria.
I testi si sono rivelati piatti, scialbi e oserei dire scontati e obsoleti. Le prove ideate per i concorrenti mi hanno fatto pensare che mio nipote di cinque anni avrebbe fatto sicuramente qualcosa di più creativo e frizzante.
Una trasmissione, anche se siamo solo alla prima puntata, mi è apparsa dal ritmo compassato e monocorde dove i due opinionisti non hanno lasciato il segno e l’unico vero momento di scompiglio si è verificato quando la Signora Spaak , forse, resasi conto di dove era finita e soprattutto in quale compagnia rischiava di trovasi ha avuto un sussulto di dignità annunciando l’abbandono anticipato suscitando la polemica sterile di Signorini.
Se nella settimane precedenti i giornali e i social network hanno dato grande risalto alla partecipazione del pornodivo Rocco Siffredi, dopo aver conosciuto meglio e in alcuni scoperto per la prima volta gli “Pseudo Famosi” mi permetto di dire che questa sarà un isola caratterizzata dalle figure femminili.
Rachida, ex concorrente di MasterChef, ha dimostrato notevole e interessante potenziale comico. Le due Donatella possono garantire una buona dose di “caciara” e le bellezze esotiche sembrano avere una discreta personalità.
La novità da “guardoni” di “PlayaDesnuda” non mi ha suscitato grandi emozioni. Sarebbe stato più divertente mostrare corpi grassi e vecchi piuttosto che due bei Adamo ed Eva, ma Cecilia Rodriguez mi sembra una ragazza dotata come la sorella Belen di una ferocia determinazione nel dimostrare che c’è della sostanza al di là della nudità, va seguità con attenzione.
Quando dopo quasi quattro ore di diretta all’una meno dieci la Marcuzzi ha chiuso la trasmissione annunciando la prima sfida per l’eliminazione tra Valerio Scanu e Patrizio Olivia, mi sono chiesto sbadigliando se Madre Natura vedendo codesto spettacolo non stia pensando lei stessa di emigrare in una isola deserta.

Vittorio De Agrò e  Cavinato Editore International presentano : “Essere Melvin”

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C ‘is those who dream of escape to a desert island to no longer be bothered by the noise of the city and the stress of everyday life.
There are those who desire the deserted island as a status of wealth and a life immersed in luxury.
There are some who go to the island to pay a mortgage payment or to search the last glow of a spotlight that has long been the snubs.
Last night is distributed on Channel 5 “The Island of the Famous” after two years of stop and cancellation of Rai.
The first question, from couch potato “agee,” I place myself turning on the television was: is it really necessary to do it again? ”
While perplexed and doubtful I reflected on the state of our TV my eyes with surprise took place as the crisis has hit hard the costume department Mediaset and has impoverished the creativity of the workers.
In fact when the screen appeared the smiling Alessia Marcuzzi, host of the hit me immediately was his gown beleniana memory that the Italian public appreciated a few years ago at the Sanremo Festival with the famous story butterfly.
Alessia Marcuzzi is a nice, ironic and estimated showgirl, but despite this, really needs these “tricks” to get attention?
Are bigoted, but honestly I thought was a nice business card for the image of the show.
Alessia Marcuzzi not convinced me to run very, very loose and too tied to the format eallo style of “Big Brother”. I remain of the gener Marcuzzi should aspire to different programs and above all quality.

A false start, if possible, enhanced by the slowness in presenting the “shipwrecked” or if we want to call them “dead-famous” as some critics called them years ago.
I confess to being a spectator of the island only during the first editions badged Simona Ventura and remembered quite well the pattern and in real I would have expected something different from the authors Mediaset, instead I had recorded in a gray accountant from the Land Registry, with due respect for the category.
The texts have turned flat, lifeless and dare I say discounted and obsolete. The tests designed for competitors made me think that my nephew five years would surely something more creative and bubbly.
Transmission, even if we are only at the first episode, appeared to me from the staid and lackluster pace where the two commentators have left their mark, and the only real moment of confusion occurred when Mrs. Spaak, perhaps, has become aware of where was over and above what is found the company was likely to have had a burst of dignity announcing the abandonment anticipated arousing controversy sterile Signorini.
If in the weeks leading newspapers and social networks have given great importance to the participation of the porn star Rocco Siffredi, after knowing better and some for the first time discovered the “Pseudo Famous” I venture to say that this will be an island characterized by female figures .
Rachida, former contestant on MasterChef, has shown remarkable and interesting comic potential. The two Donatella can ensure a good dose of “racket” and exotic beauties seem to have a good personality.
The novelty of “voyeurs” of “PlayaDesnuda” I was not aroused great emotions. It would have been more fun to show fat bodies and old rather than two handsome Adam and Eve, but Cecilia Rodriguez seems to me a girl like her sister Belen has a ferocious determination to prove that there is substance beyond nudity, require continued look out.
When after almost four hours of live minus ten o’clock Marcuzzi closed transmission announcing the first challenge for the elimination of Valerio Scanu and Patrick Olivia, I wondered if Mother Nature yawning seeing Codest show she is not thinking of emigrating in a deserted island.

27) Gemma Bovery

gemma bovery

Il biglietto d’acquistare per “Gemma Bovery” è:1)Neanche regalato 2)Omaggio 3)Di pomeriggio 4)Ridotto 5) Sempre
“Gemma Bovery” è un film del 2015 diretto da Anne Fontaine, scritto da Pascal Bonitzer, Anne Fontaine
Tratto dalla graphic novel di Posy Simmonds con : Fabrice Luchini e Gemma Arterton.

Oggi i nuovi idoli sono i personaggi del cinema e delle fiction televisive.
Le storie scritte degli sceneggiatori regalano sogni ed emozioni a milioni di fan nel mondo.
Io che sono un teledipendente fin dalla culla sostengo che la vita stessa è una fiction. Più di una volta ho immaginato di vedere uscire dallo schermo una mia amata eroina o magari di rivederla in un ragazza incontrata nel quotidiano.
Prima delle fiction c’erano i romanzi a generare nel lettore forti sensazioni e soprattutto ci innamorava dei personaggi femminili: donne forti,passionali, affascinanti e misteriose.
Un esempio di donna di tal fatta è sicuramente Emma Bovery descritta nel medesimo romanzo dallo scrittore francese Flaubert.
Per i critici letterari è il primo romanzo moderno in cui viene tratteggiata la personalità di un personaggio e in cui si da un peso all’aspetto introspettivo e psicologico.
Emma Bovary donna e soprattutto moglie annoiata di un medico che decide di movimentare la sua vita iniziando una serie di relazioni con uomini che sfortunatamente e tragicamente la porteranno alla rovina.
La regista e autrice Annie Fontaine, dopo il deludente e opaco “Two Mothers”, porta sullo schermo una versione di Emma Bovery 2.0 già modificandone non solo il nome in Gemma….continua su

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Vittorio De Agrò e Cavinato Editore International presentano: “Essere Melvin”

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http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket purchase for “Gemma Bovery” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always
“Gemma Bovery” is a film of 2015 directed by Anne Fontaine, written by Pascal Bonitzer, Anne Fontaine
Taken from the graphic novel by Posy Simmonds with: Fabrice Luchini and Gemma Arterton.

Today the new idols are the characters in the film and television dramas.
The stories written the writers give dreams and emotions to millions of fans around the world.
I who am a couch potato from the cradle argue that life itself is a fiction. More than once I figured out from the screen to see my beloved heroine or maybe to see her in a girl he met in everyday life.
Before there were fiction novels to generate strong feelings in the reader and especially we fell in love with the female characters: strong women, passionate, fascinating and mysterious.
An example of this kind of woman is definitely Emma Bovery described in the same novel by the French writer Flaubert.
For literary critics is the first modern novel in which is dotted the personality of a character and in which a weight to the psychological and introspective.
Emma Bovary woman and especially bored wife of a doctor who decides to move his life by starting a series of relationships with men who unfortunately and tragically lead to ruin.
The director and author Annie Fontaine, after the disappointing and dull “Adore”, brings to the screen a version of Emma Bovery 2.0 already changing not only in the name of Gemma continues ….

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26) Unbroken

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Il biglietto d’acquistare per “Unbroken” è :1)Neanche regalato 2)Omaggio 3)Di pomeriggio 4)Ridotto 5)Sempre

Un film di Angelina Jolie. Con Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Alex Russell, Jai Courtney, Jack O’Connell, John Magaro,Finn Wittrock, Takamasa Ishihara. Drammatico, 130′. 2014 .Tratto dal romanzo “Sono ancora un uomo. Una storia epica di resistenza e coraggio” di Laura Hillenbrand.

La guerra è orrenda, devastante. È l’antitesi stessa della ragione e scatenando nell’uomo i peggiori istinti lo trasforma in una sorta di demonio. La guerra significa morte, prigionieri rinchiusi nei campi di lavoro e di sterminio dove criminali travestisti da militari compiono ogni tipo di atroce nefandezza. Il trattato di Ginevra sui prigionieri di guerra il più delle volte non è altro che carta straccia.

“Unbroken” è la storia vera di Louis Zamperini (O’Connell), giovane e umile italo-americano, campione olimpico d’atletica a Berlino 1938. Sono le sue doti ma anche il sostegno del fratello, suo primo allenatore, a farlo arrivare così lontano.

Lou, nonostante il trionfo sportivo, decide di arruolarsi nell’aviazione americana per dare il suo contributo, sul fronte giapponese. Talvolta tendiamo a dimenticare che la seconda guerra mondiale non è stata combattuta soltanto sul suolo europeo. Il conflitto tra statunitensi e giapponesi per il dominio sul Pacifico fu durissimo e senza esclusioni di colpi. continua su

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The ticket purchase for “Unbroken” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always

A film by Angelina Jolie. With Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Alex Russell, Jai Courtney, Jack O’Connell, John Magaro, Finn Wittrock, Takamasa Ishihara. Drama, 130 ‘. 2014 .Tratto from the novel “I’m still a man. An epic story of endurance and courage “by Laura Hillenbrand.

War is horrible, devastating. It is the very antithesis of reason and unleashing the worst instincts in man turns it into a kind of demon. The war means death, prisoners imprisoned in labor camps and extermination where criminals travestisti from military make every type of heinous wickedness. The Treaty of Geneva on prisoners of war most of the time is nothing but waste paper.

“Unbroken” is the true story of Louis Zamperini (O’Connell), a young and humble Italian-American, Olympic champion in athletics in Berlin 1938. They are his skills but also the support of his brother, his first coach, to get it so far away.

Lou, despite the triumph sports, decides to enlist American aviation to play its part, the Japanese front. Sometimes we tend to forget that World War II was fought not only on European soil. The conflict between the US and Japan for dominance over the Pacific was very hard and no holds barred. continues on

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