7) Vacanze a Miami

vacanze a miami

L’Eldorado è la città d’oro, leggendaria e sognata da tanti esploratori e dall’uomo della strada.
Tutti sognano di cambiare vita, di avere la possibilità di lasciarsi alle spalle una vita noiosa e ordinaria e di vivere magari tutto l’anno al mare e baciati dal sole.
L’America è la terra delle possibilità e delle libertà anche se probabilmente Cristoforo Colombo quando la scoprì, non immaginava fino a tal punto.
Libertà e moda spesso si confondono, ma raccontano i cambiamenti e i gusti della società.
Noi italiani siamo un popolo nevrotico, variabile nei gusti e spesso pecoroni nel pensiero.
Negli anni Ottanta Cortina era la casa degli yuppies e dei giovani rampanti industriali poi la Sardegna e la Costa Smeralda sono diventati negli anni 90 la metà di chi voleva apparire e soprattutto contare nel nostro Paese. Con l’arrivo del nuovo millennio e diffusione Internet per” colpa o merito “della globalizzazione il mondo è diventato un piccolo paese.
Le distanze si sono accorciate e gli italiani hanno “riscoperto” l’America o sarebbe meglio dire Miami e la Florida.
Miami è la nuova Mecca o sarebbe meglio dire il nuovo Eldorado degli italiani.
A Miami ci si va per “svernare” , per fare salotto, c per turismo e anche per lavoro.
Miami è la nuova frontiera e ieri sera Raitre ha inaugurato l’anno televisivo con un interessante programma dal titolo #vacanzeamiami che ha portato lo spettatore a conoscere una città e una realtà poco conosciuta.
Ovviamente non essendo né cool nè moderno sono stato nella città del sole negli anni Novanta e non ho potuto cogliere queste trasformazioni, ma ieri sono rimasto colpito dalle immagini e dai contenuti e con la mente sono tornato giovane, magro e spensierato.
I bravi critici televisivi definirebbero #vacanzeamiami come un docufilm, ma personalmente non sono d’accordo. Gli autori Andrea Salvadore e Emilia Brandi firmano un progetto di più ampio respiro portando per mano lo spettatore in un viaggio tra documentario e commedia nella patria del cinema. Nel corso del programma vengono intervistati gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze a Miami o chi magari addirittura di trasferirsi e lavorarci. Lo spettatore conosce una diversità di personaggi che sembrano usciti dalla penna di un brillante sceneggiatore. Uomini e donne semplici e umili che hanno scommesso su loro stessi e si sono creati un loro piccolo angolo di Paradiso. Una città che negli ultimi dieci anni è diventata l’ombelico del mondo per i vips e non solo per la bellezza dei luoghi e soprattutto per la qualità di vita.
Una qualità di vita caratterizzata da una intelligente politica economica e sociale dello stato della Florida dove i prezzi dei generi di consumo e di lusso sono bassi incentivando cosi gli stranieri a compare casa e aprire attività.
Come ha detto a modo di battuta ieri sera un intervistato “A Miami sono due le professioni economicamente più proficue e diffuse:la prostituzione e l’agente immobiliare”.
Sullo schermo si alternano le testimonianze di uomini comuni e di vips come D’Alessio, Arbore , Rusic,Cellino che unitamente ne decantano le lodi  raccontando le loro esperienze di “immigrati” 2.0
Miami è diventata una “Little Italy” dove si incontrano sogni di grandezza e di svago di tanti italiani che in qualche modo si sentono più a casa in Florida che nel nostro Paese.
Un programma ben costruito e scritto che regala curiosità e divertimento al lo pubblico con un buon ritmo e con una regia semplice, pulita e accattivante.
Rai Tre si conferma una rete creativa e innovativa che produce programmi diversi e interessanti e con “Vacanze a Miami” regala anche sogni, beneaugurante per il 2015.

Vacanze A Miami ogni martedi alle 21:15 su Rai Tre

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore International presentano “Essere Melvin”

http://www.amazon.it/Essere-Melvin-tra-finzione-realt%C3%A0/dp/8899121370/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1420627535&sr=1-1&keywords=essere+melvin

The Eldorado is the legendary golden city dreamed of by many explorers and the man of the street.
Everyone dreams to change his life, to have the chance to leave behind a life boring and ordinary and live maybe all year by the sea and sun-kissed.
America is the land of opportunity and freedom although probably when Christopher Columbus discover, had no idea until this point.
Freedom and fashion are often confused, but tell the changes and tastes of society.
We Italians are a people neurotic, varying in taste and often lemmings in thought.
In the eighties Cortina was the home of yuppies and young rampant industrial and Sardinia and the Emerald Coast have become in the 90 half of those who wanted to appear and above count in our country. With the arrival of the new millennium and the Internet to spread “fault or merit” of globalization the world has become a small village.
The distances are shorter and Italians have “discovered” America, or should I say Miami and Florida.
Miami is the new Mecca or should I say the new Eldorado of Italian.
In Miami there you go for “winter”, to make the living room, c for tourism and also for work.
Miami is the new frontier and last night Raitre opened the year with an interesting television program entitled #vacanzeamiami that brought the audience to know a city and a little-known reality.
Obviously he is neither cool nor modern I was in the city of the sun in the nineties, and I could not grasp these transformations, but yesterday I was struck by the images and content and I came back with the mind young, thin and light-hearted.
The good television critics would call #vacanzeamiami like a documentary film, but personally I do not agree. The authors Andrea Salvadore and Emilia Brandi sign a draft broader bringing to hand the viewer on a journey between documentary and comedy in the birthplace of cinema. During the program are interviewed Italians who have chosen to spend the holidays in Miami or who maybe even move and work. The viewer knows a diversity of characters that seem to come from the pen of the brilliant writer. Men and women simple and humble who bet on themselves and created their own little corner of paradise. A city that in the past decade has become the center of the world for the VIPs and not only for the beauty of the area and especially for the quality of life.
A quality of life characterized by an intelligent economic and social policy of the state of Florida where the prices of consumer goods and luxury are low so encouraging foreigners to appear and open house activities.
As said by way of a joke last night interviewed “In Miami are two professions most economically profitable and widespread: prostitution and the real estate agent.”
The text alternates the testimonies of ordinary men and VIPs as D’Alessio, Arbore, Rusic, Cellino that together are singing its praises the city telling their experiences of “immigrants” 2.0
Miami has become a “Little Italy” where they meet the dreams of greatness and entertainment of many Italians who somehow feel more at home in Florida that in our country.
A well-constructed and written that gives curiosity and amusement to the audience with a good pace and with a directed simple, clean and attractive.
Rai Tre confirms a network that produces creative and innovative programs and different and interesting with “Holidays in Miami” also gives dreams, auspicious for 2015

Holidays in Miami every matedi at 21:15 on Rai Tre

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...