224. Cenerentola

cenerentola
“Cenerentola” è una commedia musicale-teatrale di Charles Perrault: con l’adattamento e regia di Angelo Tosto, musiche di Eugenio Cardillo e Giuseppe Vasapolli, scene e costumi;Giuseppe Andolfo, movimenti coreografici: Silvana Lo Giudice. Con:Valentina Ferrante, Massimo Giustolisi, Olivia Spigarelli, Margherita Mingemi, Barbara Gallo, Evelyn Famà, Giuseppe Bisicchia, Giampaolo Romania, Riccardo Tarci, Amelia Martelli, Iridiana Petrone, Cindy Cardillo, Giorgia Torrisi.
C’era una volta, tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, così iniziano le favole che i nostri genitori e nonni ci hanno letto quando eravamo piccoli e che ci ha permesso di sognare e di conoscere personaggi straordinari e luoghi magici e meravigliosi.
Le favole sono il primo contatto con il mondo della letteratura e della fantasia e una infanzia non si può ritenere felice senza la loro compagnia.
Cenerentola probabilmente è la favola più letta e conosciuta in cui quasi tutte le donne, un tempo bambine, si sono identificate e hanno sospirato pensando al principe azzurro.
Già il principe azzurro, la scarpa di vetro e il trionfo dell’Amore e del bene nei confronti dei cattivi e del’ingiustizia.
In fondo anche chi è cinico e duro non può non sorridere pensando a Cenerentola e così quando ieri ho assistito al musical ispirato alla famosa fiaba,nonostante le mie rinomate ritrosie sull’amore e romanticismo per due ore sono entrato in un altro mondo.
Un mondo fatto di musica, ballo e canzoni in cui i numerosi interpreti portano sulla scena i variopinti personaggi mostrando allo spettatore quanto questa storia possa essere ancora moderna e divertente.
Una Cenerentola (Ferrante) potremmo definirla in versione 2.0: sognatrice e desiderosa di amare, costretta a subire le angherie e i dispetti delle due sorellastre Citronilla(Spigarelli) e Frolla Mingemi) e l’ostentata freddezza della matrigna Madame Ricott(Gallo).
Una Principe azzurro(Giustolisi) ingenuo e poco pratico della gestione di un regno e quindi facilmente manipolabile dagli avidi ministri Lapparel(Bisicchia) e De Faillance(Romania) intenti ad aprire delle gelaterie.
Per fortuna di Cenerentola arriva in suo aiuto direttamente dal futuro la “pop” Maga Rica (Famà) che insieme alle simpatiche aiutanti Manichino(Martelli),Poltrocina(Petrone) e Carbonella(Cardillo) spingeranno la ragazza al gran ballo di corte e a far innamorare il Principe per la sua bellezza.
Lo spettacolo, diviso in due atti, è scritto in maniera fluida, divertente, semplice che riesce a tenere sempre alta l’attenzione e concentrazione del pubblico.
L’alternarsi di musica, recitazione e danza è studiata e calibrata in maniera efficace e convincente.
La scenografia e i costumi sono adeguati e meritevoli di menzione perché contribuiscono a dare colore e vivacità alla storia.
L’intero cast è sicuramente meritevole d’encomio per il talento e passione mostrati, ma non si puònon sottolineare la frizzante e riuscita interpretazione di Evelyn Famà capace di rendere la sua Maga esuberante e traboccante senza essere mai eccessiva e fuori tono, tenendo la scena con stile e personalità
Sono meritevoli di applausi anche Olivia Spigarelli e Margherita Ningemi brave nel rendere le due sorellastre così istrioniche e grottesche tali che lo spettatore le vorrebbe veramente come parte della propria famiglia.
Infine è degno d’encomio anche Riccardo Maria Tarci è davvero esilarante nel ruolo di Ricetto regalando vere e pure perle di comicità nel modo e tempo giusto.
I bambini devono leggere le favole perché hanno diritto a sognare e sorridere, ma anche per gli adulti non sarebbe male ricordarsi cosa significa essere spensierati e con questa Cenerentola e i suoi amici è possibile farlo.
Fino al 14 Dicembre al Teatro Brancati di Catania.
Vittorio De Agrò e Cavinato Editore International presentano:Essere Melvin su
www. cavinatoeditore.com

Cinderella” is a musical comedy-drama by Charles Perrault: with adaptation and directed by Angelo Tosto, music by Eugenio and Giuseppe Cardillo Vasapolli, sets and costumes; Giuseppe Andolfo, choreographic movements: Silvana Lo Giudice. With: Valentina Ferrante, Massimo Giustolisi, Olivia Spigarelli, Margherita Mingemi, Barbara Gallo, Evelyn Famà, Giuseppe Bisicchia, Giampaolo Romania, Riccardo Tarci, Amelia Martelli, Iridiana Petrone, Cindy Cardillo, Giorgia Torrisi.
Once upon a time, long ago, in a land far away, so start the tales that our parents and grandparents we read when we were little and that allowed us to dream and to learn about extraordinary characters and places the weird and wonderful.
The tales are the first contact with the world of literature and a childhood fantasy and you can not feel happy without their company.
Cinderella is probably the most widely read and well-known fairy tale in which almost all women, once girls, were identified and have sighed thinking of Prince Charming.
Already the prince, the shoe of glass and the triumph of love and the good against the bad guys and del’ingiustizia.
In the end even those who are cynical and hard can not help but smile thinking of Cinderella and so yesterday when I attended the musical inspired by the famous fairy tale, despite my well-known reluctance on love and romance for two hours I entered another world.
A world of music, dance and songs in which the many interpreters bring the colorful characters on the scene showing the viewer how this story can still be modern and fun.
A Cinderella (Ferrante) we could call in version 2.0: dreamer and eager to love, forced to endure the harassment and teasing of the two stepsisters Citronilla (Spigarelli) and Shortbread Mingemi) and the ostentatious coldness stepmother Madame ricott (Gallo).
A Prince Charming (Giustolisi) naive and impractical for managing a kingdom and then easily manipulated by greedy ministers Lapparel (Bisicchia) and De Faillance (Romania) intent to open the ice cream parlors.
Fortunately Cinderella comes to his aid from the future the “pop” Maga Rica (Fama) which together with nice helpers Mannequin (Martelli), Poltrocina (Petrone) and charcoal (Cardillo) will push the girl at the big ball court and win the love Prince for its beauty.
The show is divided into two acts, is written in a fluid, fun, simple that manages to keep high the attention and concentration of the audience.
The alternation of music, drama and dance is designed and calibrated in an effective and convincing.
The set design and costumes are appropriate and worthy of mention because they help give color and liveliness to the story.
The entire cast is certainly deserving of praise for the talent and passion shown, but not puònon emphasize the sparkling and successful interpretation of Evelyn Famà able to make his Maga exuberant and overflowing without being excessive and out of tune, taking the scene with style and personality
They are deserving of applause and Margaret Olivia Spigarelli Ningemi brave in making the two stepsisters so histrionic and grotesques such that the viewer would really like the part of his family.
Finally, it is worthy of commendation also Riccardo Maria Tarci is really hilarious in the role of Shelter giving true and pure pearls of comedy in the way and the right time.
Children should read fairy tales because they have the right to dream and smile, but also for adults does not hurt to remember what it means to be carefree and with this Cinderella and her friends you can do it.
Until December 14 at the Teatro Brancati of Catania.
Vittorio De Agro and Cavinato Publisher International present: Being on Melvin
www. cavinatoeditore.com

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