205. Interstellar

interstellar

Il biglietto d’acquistare per “Interstellar” è: 1)Neanche regalato 2)Omaggio 3)Di pomeriggio 4)Ridotto 5)Sempre
“Interstellar” è un film del 2014 diretto da Christopher Nolan, scritto da Christopher e Jonathan Nolan, prodotto dalla Paramount Pictures e Warner Bros, con: Matthew McConaughey, Anne Hathaway,Michael Caine, Jessica Chastain, Mackenzie Foy, Matt Damon.
Il cinema come il calcio vive di passioni, emozioni, suggestioni e soprattutto dell’amore dei fan che più e meglio dei critici riescono a capire e comprendere se un film o un calciatore è degno di applausi o di fischi.
Intestellar è uscito in Italia solo giovedì balzando subito in testa al box office e ha già fatto scrivere fiumi di inchiostro a critici e spettatori, facendo gridare nell’ordine al capolavoro, al miglior film del 2014 e opera più riuscita di Nolan.
Di fronte a questi giudizi e osanne sarebbe più facile unirsi al coro e scrivere elogi e complimenti al film, ma io sono di natura bastian contrario e soprattutto sono di gusti difficili.
Quindi mi dispiace per Nolan, il suo film è bello, spettacolare, grandioso, ma personalmente non è un capolavoro e soprattutto non è il miglior film del 2014.
I fratelli Nolan hanno scritto una sceneggiatura quasi perfetta dal punto di vista tecnico, narrativo, scientifico, razionale. Immaginate una storia circolare che inizia sulla Terra in un’ azienda agricola per poi passare per l’universo e l’ignoto e infine di ritornare al punto iniziale con scene mozzafiato e  facendoci  nello stesso tempo riflettere su quanto sappiamo delle leggi della fisica.
Il concetto di tempo e le tre dimensioni finora conosciute sono il cuore del film che i Nolan ci invitano a rivedere e osservare con una diversa prospettiva.
Non sono uno appassionato di film di fantascienza,lo confesso, ma l’anno scorso ho amato molto Gravity di Cuaron. Se vogliamo Interstellar è una versione di Gravity più costosa e più ambiziosa nei contenuti e nello sviluppo scenico. Eppure Gravity mi ha convinto di più rispetto al film di Nolan. Il primo colpisce, Interstellar incuriosisce.
Nolan ci porta in mondi sconosciuti, ci racconta come l’uomo debba guardare oltre il proprio ombelico e alzare gli occhi al cielo, perché il nostro futuro presto sarà lassù.
Interstellar è anche monito e un’ accusa nei confronti di come noi uomini stiamo gestendo le nostre risorse naturali e ambientali. Nolan dipinge un futuro non troppo lontano in cui saremo costretti a cercare nuovi mondi per sopravvivere.
C’è tanta carne sul fuoco in questo film, forse troppa, cucinata probabilmente da uno dei migliori chef del pianeta, ma poi assaggiandola ti rendi conto che doveva stare ancora a cuocere.
Gravity coinvolgelo spettatore fino alla fine grazie alle intense e riuscite interpretazioni d Clooney e Bullock. La coppia funzionava e c’era alchimia artistica ed emotiva.
Il cast di Intestellar è sulla carta di primo livello con la presenza di tre Premi Oscar(McConaughey, Hathaway, Caine),ma non sfonda il muro dell’emozione, svolge il compito senza quel guizzo artistico che lo spettatore si sarebbe aspettato da questi talentuosi e importanti attori. Recitano con professionalità , ma manca la profondità e la sincerità dei sentimenti nei loro personaggi creando poca empatia con il pubblico.
Merita però una menzione la Mackenzie Foy nel ruolo della giovane Murphy figlia di Cooper, davvero brava e toccante.
Interstellar è anche una storia d’amore tra padre e figlia, ben recitata, ma nei momenti clou rimane una fredda interpretazione. L’Amore è il vero motore che spinge l’uomo a compiere imprese straordinarie e uniche come il protagonista del film Cooper(McConaughey) che per amore di tornare a casa della figlia supera i limiti dello spazio e del tempo, ma sebbene dal punto visivo e creativo sia stato ben costruito da Nolan, il risultato finale lascia tiepidi.
La regia di Nolan è sontuosa, elegante, incisiva, innovativa, ma la sensazione è che nel chiudere il suo cerchio narrativo cercando di mantenere una ferrea coerenza scientifica e logica, perda smalto con un finale paradossalmente frettoloso e a lieto fine per soddisfare le esigenze di botteghino.
Il nostro mondo è solo un puntino nell’infinto universo dove probabilmente ci sono civiltà più evolute della nostra, ma finché conserveremo la forza dei sentimenti e l’amore per la nostra famiglia saremo capaci di grandi imprese.

The ticket purchase for “Interstellar” is: 1) Not even a present 2) Free Gift 3) afternoon 4) Reduced 5) Always
“Interstellar” is a 2014 film directed by Christopher Nolan, written by Christopher and Jonathan Nolan, produced by Paramount Pictures and Warner Bros, with Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Michael Caine, Jessica Chastain, Mackenzie Foy, Matt Damon.
Cinema as a football lives of passions, emotions, suggestions and most of all the fans who love more and more critics fail to realize and understand if a movie or a football player is worthy of applause or boos.
Intestellar was released in Italy only Thursday leaping immediately topped the box office and has already made rivers of ink to write critics and viewers, by shouting the order to the masterpiece, the best film of the 2014th most successful work of Nolan.
In the face of these judgments and Osanne would be easier to join the chorus and write praise and compliments the film, but I’m contrarian by nature and are especially picky.
So I’m sorry for Nolan, his film is beautiful, spectacular, great, but personally it is not a masterpiece, and especially not the best movie of 2014.
The Nolan brothers have written a script almost perfect from the technical point of view, narrative, scientific, rational. Imagine a circular story begins on Earth in a ‘farm before moving to the universe and the unknown, and finally back to the starting point with breathtaking scenes and at the same time making us reflect on what we know about the laws of physics.
The concept of time and the three dimensions known to date are the heart of the film that Nolan invite us to review and comply with a different perspective.
I’m not a fan of science fiction movies, I confess, but last year I really loved Cuaron’s Gravity. If we Interstellar is a version of Gravity’s most costly and ambitious in content and in the development stage. Yet Gravity has convinced me more than the Nolan’s film. The first strikes, Interstellar curious.
Nolan takes us into strange worlds, tells us how a man should look over your belly button and lift up his eyes to heaven, because our future will soon be up there.
Interstellar is also a warning and an ‘indictment of how we human beings we are managing our natural resources and the environment. Nolan paints a not too distant future when we will be forced to look for new worlds to survive.
There is so much meat on fire in this movie, maybe too much, probably cooked by one of the best chefs in the world, but then tasting it you realize you had to stand still to cook.
Gravity coinvolgelo viewer until the end thanks to the intense and successful performances of Clooney and Bullock. The couple worked and there was artistic and emotional alchemy.
The cast of Intestellar card is the first level with the presence of three Academy Awards (McConaughey, Hathaway Caine), but does not penetrate the wall of emotion, does the job without the flash art that the viewer would expect from these talented and relevant stakeholders. They play professionally, but lacks the depth and sincerity of feeling into their characters, creating little empathy with the audience.
But worth a mention Mackenzie Foy in the role of the young daughter of Cooper Murphy, really good and touching.
Interstellar is also a love story between a father and daughter, well-acted, but the highlight is a cool interpretation. Love is the true engine that drives the man doing extraordinary and unique as the film’s protagonist Cooper (McConaughey) who love to get back to her daughter’s home exceeds the limits of space and time, but even from the point of view creative and it was well built by Nolan, the end result leaves warm.
Nolan’s direction is sumptuous, elegant, effective, innovative, but the feeling is that in the end his narrative circle trying to keep a strict scientific consistency and logic, lose enamel finish with a happy ending and, paradoxically, hurried to meet the demands of the box office .
Our world is just a dot nell’infinto universe where there are probably more advanced civilization than ours, but as long as we will retain the strength of feeling and love for our family we are capable of large enterprises.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...