204. Sils Maria

kristen stewart

Il biglietto d’acquistare per “Sils Maria” è :1)Neanche regalato 2)Omaggio 3) Di pomeriggio 4)Ridotto 5)Sempre
“Sils Maria” è un film del 2014 scritto e diretto da Olivier Assayas, con protagoniste Kristen Stewart, Juliette Binoche e Chloë Grace Moretz.
Il dramma artistico di un attore è rimanere intrappolato in un personaggio per sempre.
Spesso l’attore si porta il lavoro a casa facendo saltare il confine tra finzione e realtà
Quando un film o pièce teatrale hanno un grande successo gli avidi produttori vogliono fare il sequel. Gli attori spesso dicono di si costretti dal mutuo o perché alla ricerca di nuova popolarità.
Eppure “Tempus fugit” anche per il mondo della celluloide e lo specchio non ammette alcun lifting.
“Sils Maria” è una bella località svizzera immersa tra le Alpi dove le due protagoniste di questa storia Maria Enders(Binoche) attrice quarantenne, ormai acclamata star, e la sua fidata e scrupolosa assistente Valentine(Stewart) sono in procinto di arrivare in treno per motivi di lavoro. Infatti Maria deve ritirare un premio per conto del suo mentore artistico che la lanciò nell’Olimpo vent’anni prima con una pièce teatrale in cui interpretava Sigrid, giovane seduttrice di Helena, donna matura oltre che suo superiore.
L’improvvisa morte del mentore spinge Maria ad accettare la proposta di un giovane e ambizioso regist di rifare il remake dello spettacolo, ma indossando stavolta la maschera di Helena mentre per il ruolo di Sigrid viene scelta Jo-Ann Ellis(Moretz) giovane star del momento
La donna fatica ad entrare nel nuovo ruolo essendo legata al passato e al personaggio di Sigrid. così si rifugia nel cottage del mentore con Valentine e cominciano a provare le battute del copione.
Il tempo trascorso insieme se possibile rafforza l’intesa e l’affetto che c’è tra le due donne, ricreando nel mondo reale il morboso rapporto che esiste tra i due personaggi teatrali, Sigrid e Helena.
Con lo sfondo mozzafiato delle Alpi, lo spettatore assiste a questi ficcanti e profondi dialoghi tra le due protagoniste incentrati sulle loro diverse prospettive di vita e sul mondo delle celebrità.
La sceneggiatura nata da una un idea interessante è nella prima parte abbastanza fluida e incisiva invece mostra nella seconda parte un senso di lentezza e ridondanza che appesantisce il testo rendendolo,seppure ben scritto, troppo prolisso facendo perdere per strada il filo rosso della storia allo spettatore.
Azzeccata la scelta della coppia Binoche-Stewart. Le due donne sfoggiano una convincente performance, regalando ai loro rispettivi personaggi una personalità e soprattutto un’anima.
Le due attrici riescono a creare una simbiosi artistica che si riflette nel film, risultando credibili nei ruolo contribuendo a dare un buon pathos narrativo alla storia.
La regia è nel complesso adeguata al compito, anche se nella seconda parte del film si lascia prendere la mano dal racconto e forse nella foga di ampliare la struttura narrativa smarrisce il guizzo creativo e soprattutto non riesce a essere costante nel ritmo.
Il finale scelto non convince, gli ultimi venti minuti di pellicola(due ore e venti minuto complessivi) appaiano superflui se non pleonastici perché ben poco aggiungono alla ricchezza del film.
“Sils Mara” è un film che ci racconta come il tempo possa condizionarci nelle scelte e come sia difficile confrontarci con il nostro passato, ma se riusciamo a gestirlo e andare oltre, non potremo non essere più forti di tutto e tutti.

The ticket purchase for “Sils Maria” is: 1) Not even a present 2) Free Gift 3) afternoon 4) Reduced 5) Always
“Sils Maria” is a 2014 film written and directed by Olivier Assayas, starring Kristen Stewart, Juliette Binoche and Chloë Grace Moretz.
The artistic drama of an actor is trapped in a character forever.
Often the actor brings work home blasting the line between fiction and reality
When a film or stage play have great success greedy producers want to make the sequel. Actors often say they are forced by the mortgage or because they are looking for new popularity.
Yet “Tempus fugit” for the world of film and the mirror does not admit any facelift.
“Sils Maria” is a beautiful town nestled in the Swiss Alps where the two protagonists of this story Mary Enders (Binoche), an actress forty, now acclaimed star, and his trusty and faithful assistant Valentine (Stewart) are about to get on the train for work. In fact, Mary had to accept an award on behalf of his artistic mentor who launched the Olympus twenty years ago with a play in which he played Sigrid, young seductress in Helena, mature woman as well as his superior.
The sudden death of his mentor urges Mary to accept the proposal of a young and ambitious Recording remake of a remake of the show, but this time wearing the mask while Helena for the role of Sigrid is chosen Jo-Ann Ellis (Moretz) young star time
The woman struggled to get into the new role of being tied to the past and to the character of Sigrid. so he took refuge in the cottage with Valentine’s mentor and begin to feel the beat of the script.
The time spent together where possible enhances the understanding and affection that exists between the two women, recreating the real world the unhealthy relationship between the two characters plays, Sigrid and Helena.
With the breathtaking backdrop of the Alps, the viewer seeing these insightful and profound dialogue between the two protagonists focus on their different perspectives on life and the world of celebrities.
The script came from a an interesting idea in the first part is quite smooth, crisp in the second half, however, shows a sense of slowness and redundancy that weigh down the text rendering, though well-written, too long-winded way by losing to the thread of the story to the viewer .
Apt choice of the couple Binoche-Stewart. The two women show off a convincing performance, giving their respective characters a personality and a soul above.
The two actresses are able to create an artistic symbiosis that is reflected in the film, making it credible role in helping to give a good narrative pathos to the story.
The director is on the whole adequate to the task, even though in the second half of the film is to get carried away by the story and perhaps in the rush to expand the narrative loses the flash creative, and above all can not be constant pace.
The final choice is not convincing, the last twenty minutes of the film (two hours and twenty minutes in total) appear superfluous if not them redundant because it adds very little to the richness of the film.
“Sils Mara” is a film that tells us how the weather can affect us in the choices and how difficult it is to deal with our past, but if we can manage it and go further, we can not be stronger than everything and everyone.

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2 pensieri su “204. Sils Maria

  1. Eh sì, senza quell’epilogo il film sarebbe stato ancora meglio.
    Però è una pellicola davvero ricca e densissima, come poche altre viste di recente, quindi si può chiudere un occhio sulla sua voglia di esagerare nella parte finale.

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