184. Albergo Italia (Carlo Lucarelli) – Con l’amore di un coniglio (Giacomo Pedroni)

lucarelli

“Albergo Italia” è un libro scritto da Carlo Lucarelli e pubblicato lo scorso giugno da Einaudi.
“Si stava meglio quando si stava peggio”, “Quando c’era “la buon’ anima” i treni erano puntuali e si potevano lasciare le porte aperte”
Ci sarà stata almeno una volta in cui avete sentito i vostri nonni e padre pronunciare queste parole tra il nostalgico e lo sconfortato leggendo il giornale o vedendo la Tv di fronte allo sfacelo morale e politico del nostro Paese.
Il fascismo è stata una dittatura e come tale non può non essere condannato, ma rinnegare e rimuovere gli ideali di un movimento che ha portato milioni di persone a vestirsi di nero e marciare su Roma e riempire le piazze sarebbe sbagliato.
Mussolini sognava di rinverdire i fasti dell’Impero Romano e d’estendere i confini dell’Italia nel continente nero. Le tragicomiche guerre di Etiopia, Eritrea e Libia iniziate con l’illusione d’esaltare la forza bellica italica, in vero dimostrarono la nostra inadeguatezza militare e organizzativa.
Volevano esportare e imporre il nostro modello di civiltà e democrazia a dei popoli lontani e diversi da noi e i risultati furono disastrosi anche dal punto di vista economico
Carlo Lucarelli che ho apprezzo in opere precedenti per lo stile asciutto, diretto e avvincente di con questo romanzo unisce due generi: storico e giallo.
Ambientato in Eritrea durante la colonizzazione fascista, il lettore entra nel cuore e nell’anima del continente nero attraverso gli occhi e i pensieri dei vari protagonisti.
Il casus belli della storia è il misterioso omicidio di Antonio Farandola, ufficialmente tipografo di Torino, all’interno di una stanza dell’Albergo Italia durante la sua inaugurazione
Le indagini condotte dal capitano dei carabinieri Colaprico e dal suo aiutante autoctono Ogba porteranno a impensabili scenari di politica internazionale e metteranno in evidenza scandali economici e finanziari sotto la forma della Banca Romana che rischiano di mettere in cattiva luce lo stesso Re.
Confesso che la parte che mi ha entusiasmato di più del libro è stata la descrizione accurata che l’autore fa del continente nero e della sua mentalità. Ben incarnata da Ogba diviso tra le suo origini e tradizioni e il suo lavoro di soldato al servizio degli “t’lian”. Incanta e affascina la figura di “Ualla”alias “ monella “che descrive la donna etiope con la sua debordante sessualità e vitalità.
Il personaggio di Colaprico convince nella sua integrità morale e per il suo senso dello Stato come carabiniere e uomo, meno riuscita la parte personale costruita intorno al flirt con la femme fatale Margherita. Non scatta il quid emotivo con l’uomo
Piace l’atmosfera calda, avvolgente, misteriosa dei luoghi. La parte “thriller” seppure ben costruita nel complesso risulta scontata e abbastanza prevedibile. L’intreccio tra affari e politica è sicuramente attuale e non può non indurre ad amare riflessioni il lettore.
Il libro non ha un ritmo costante evidenziando alcune pause nella storia che limitano il pathos emotivo e narrativo.
“Albergo Italia” è un viaggio nel tempo che fu e nelle illusioni infrante, ma anche la cinica consapevolezza che certi vizi non hanno età e come scriveva Giambattista Vico “la storia si ripete”

Con l'amore di un coniglio

“Con l’amore di un coniglio” è un libro del 2013 scritto da Giacomo Pedroni, auto pubblicato in versione cartacea su You can print e invece realizzato in e-book con Cavinato Editore International. E’ disponibile sui migliori store on line e librerie.
Crisi, spread, Pil, Fiscal Compact, tasse, titoli tossici.
Il nostro vocabolario negli ultimi anni si è arricchito di nuove parole fredde e scialbe a pronunciarsi, ma che hanno portato a gravi stravolgimenti nelle nostre vite.
Un tempo era la conoscenza il vero potere, oggi il potere in sé conta poco, i veri poteri forti sono composti da chi gestisce i flussi economici. Esistono piccole elite sconosciute alla moltitudine che decidono le sorti dell’economia mondiale.
L’uomo della strada paga di tasca propria gli errori altrui.
La crisi del 29 fu terribile, ma quella che stiamo vivendo oggi forse è anche peggiore e non si vede all’orizzonte un Frak Delano Roosevelt che possa inventarsi un New Deal.
La crisi economica iniziata ufficialmente nel 2008 in America stava già mordendo il nostro Paese da tempo e nell’estate del 2011 è diventata cronica.
Una crisi che ha portato sfiducia, depressione, paura fra gli italiani oltre che a far chiudere molte aziende e negozi.
La paura e l’incertezza per il futuro sono l’anticamera di brutti pensieri come l’angoscia e la tristezza. Se non riesci ad immaginarti un futuro come puoi vivere il presente?
Giacomo Pedroni con il suo secondo libro ci racconta gli effetti della crisi sulla pelle delle persone comuni e di come le loro vite sono costrette a subire mutamenti spesso drammatici.
Ambientato in un non precisato paesino della Lombardia all’inizio del 2011, il lettore conosce Alessandro Sereni, un quasi quarantenne disoccupato all’improvviso dopo 20 anni di lavoro in una storica fabbrica costretta dalla crisi a chiudere. Alessandro cerca in tutti in modi di reagire e di trovare un nuovo lavoro anche modesto, ma senza risultati. Una crisi che colpisce anche una giovane coppia composta da Stefano e Fiorella che vivono di lavori precari. Fiorella viene licenziata dall’albergo dove lavorava come cameriera perché i clienti cominciano a mancare.
Stefano stesso è”costretto” a lasciare l’Italia, dopo che l’azienda in cui lavora decide di chiudere e di riaprire all’estero.
Due storie diverse accomunanti dalla difficoltà e dallo sconforto e da un coniglio.
La coppia infatti ha un bel coniglio domestico, Dado, che ama e accudisce come un figlio. Il brusco trasferimento all’estero costringe Stefano a privarsene a malincuore mettendo un annuncio sul web.
Un annuncio provvidenziale per la vita di Alessandro arrivata a un tragico bivio, dopo che la disperazione per il mancato lavoro e una delusione d’amore stavano prendendo il sopravvento su tutto.
Alessandro trova in Dado che ribattezzerà “Pallino” la forza per ricominciare a vivere, scoprendo l’amore per i conigli.
L’arrivo di Pallino porterà Alessandro a cambiare prospettiva di vita e fare importanti e sorprendenti scelte di vita.
Avevo già letto “Un estate che cambia la vita”di Pedroni e non posso non sottolineare una crescita artistica dell’autore.
Lo stile è decisamente migliorato, più fluido e diretto rispetto al passato.
Dimostra una maggiore esperienza nello scrivere e così da dare maggior ritmo e incisività al ritmo e al pathos del racconto. Distribuisce emozioni e calore nel corso della storia.
Forse è più interessante e coinvolgente la prima parte del racconto dove l’autore riesce con delicatezza a raccontare e descrivere il volto e gli effetti della crisi economica nella quotidianità. La seconda parte incentrata sul coniglio Dado e su gli effetti benefici che produce sul protagonista se da una parte trasmette e dimostra la passione dell’autore stesso per questi animali e dando utili informazioni su come trattarli e curarli dall’altra perde di slancio e incisività, diventando l’azione più statica e melensa La lettura è nel complesso gradevole e interessante riuscendo a creare tra i personaggi e il lettore un buon feeling.
“Con l’amore di un coniglio” l’autore ci invita a riflettere che nonostante le difficoltà e l’angoscia di presente carico di problemi, è possibile essere felici se si è disposti ad aprire il cuore all’amore e alla speranza, ancora meglio se anche con gli animali

 

Best Italian” is a book written by Carlo Lucarelli and published last June by Einaudi.
“It was better when it was worse,” “When was” the good ‘core’ the trains were on time and you could leave the doors open ”
There has been at least one time when you heard your grandparents and father say these words between the nostalgic and disheartened by reading the newspaper or watching the TV in front of the political and moral decay of our country.
Fascism is a dictatorship, and as such can not be condemned, but deny and remove the ideals of a movement that has led millions of people to wear black and march on Rome and fill the squares would be wrong.
Mussolini dreamed of reviving the glories of the Roman Empire and of extending the boundaries of Italy in the black continent. The tragicomic wars of Ethiopia, Eritrea and Libya started with the illusion of enhancing the strength of the Italic war, proved true in our military and organizational inadequacy.
They wanted to export and impose our form of civilization and democracy to the peoples distant and different from us, and the results were disastrous from the point of view of economic
Carlo Lucarelli I appreciate in previous works for the dry style, direct and compelling with this novel combines two genres: historical and yellow.
Set in Eritrea during the fascist colonization, the player enters the heart and soul of the African continent through the eyes and thoughts of the various protagonists.
The casus belli of the story is the mysterious murder of Antonio Farandola, officially typesetter Turin, inside a room at Albergo Italy during his inauguration
The investigations conducted by the captain of Colaprico and his aide native Ogba lead to unthinkable scenarios of international politics and will highlight the economic and financial scandals in the form of the Banca Romana that might put a bad light on the King himself.
I confess that the part that impressed me most in the book was the accurate description of the author’s of the black continent and its mentality. Ben embodied by Ogba divided between its origins and traditions and his work as a soldier in the service of “t’lian.” Enchants and fascinates the figure of “Ualla” alias “brat” that describes the Ethiopian woman with her overflowing sexuality and vitality.
The character of Colaprico convincing in his moral integrity and his sense of the state as a police officer and man, the less successful the staff built around flirt with the femme fatale Margherita. It snaps the quid emotional man
Like the warm, enveloping, mysterious places. The “thriller” even if well built overall is fairly obvious and predictable. The intertwining of business and politics is definitely present and can not lead to bitter reflections on the player.
The book does not have a steady pace highlighting some breaks in the story that limit the pathos and emotional narrative.
“Best Italian” is a journey through time and that was shattered illusions, but also the cynical awareness that certain vices have no age and as Giambattista Vico wrote, “history repeats itself”

“With the love of a rabbit” is a book written in 2013 by James Pedroni, self published in print You can print out and instead made ​​in e-book with Cavinato Publisher International. E ‘available on the best online store and bookstores.
Crisis, spreads, GDP, Fiscal Compact, taxes, toxic assets.
Our vocabulary in recent years has been enriched by new words cold and drab to rule, but that led to serious disruptions in our lives.
It was once the knowledge of the true power, today the power in itself counts for little, the real powers that be are composed of those who manage the economic flows. There are a small elite unknown to the multitude who decide the fate of the world economy.
The man in the street pays from his own pocket the mistakes of others.
The crisis of 29 was terrible, but the one we are experiencing today is perhaps even worse and you do not see on the horizon a Frak Delano Roosevelt who can come up with a New Deal.
The economic crisis that began officially in 2008 in America was already biting our country for some time and in the summer of 2011 has become chronic.
A crisis that led to distrust, depression, fear among Italians as well as close to many businesses and shops.
The fear and uncertainty about the future are the portals of bad thoughts as the anguish and sadness. If you can not imagine a future you can live like this?
James Pedroni with his second book tells us about the effects of the crisis on the skin of ordinary people and how their lives are often forced to undergo dramatic changes.
Set in an unspecified village in Lombardy at the beginning of 2011, the reader knows Alessandro Sereni, a nearly forty year old unemployed suddenly after 20 years of work in a historic factory forced by the crisis to close. Alexander tries in every way to react and find a new job even modest, but without results. A crisis that also affects a young couple and composed by Stephen Fiorella who live in precarious jobs. Fiorella is fired from the hotel where she worked as a waitress because customers are beginning to miss.
Stephen himself is “forced” to leave Italy, after the company where he works decides to close and reopen abroad.
Two different stories accomunanti the difficulty and despair, and a rabbit.
The couple has a nice pet rabbit, Dado, who loves and takes care of as a child. The sudden move abroad forces Stephen to lose it reluctantly placing an ad on the web.
An announcement providential for the life of Alexander came to a tragic crossroads after the desperation for work and missed a disappointment in love were taking over everything.
Alexander Nut located in that ribattezzerà “Pallino” the strength to start living again, discovering love for rabbits.
The arrival of Alexander Pallino bring a new perspective of life and make important and surprising choices in life.
I had already read “A summer life changing” by Pedroni and I can not stress the author’s artistic growth.
The style is definitely improved, smoother and more direct than in the past.
Demonstrates a greater experience in writing and thus give greater pace and incisiveness to the rhythm and the pathos of the story. Emotions and distributes heat throughout history.
Perhaps it is more interesting and engaging the first part of the story where the author fails to gently tell and describe the face and the effects of the economic crisis in everyday life. The second part focuses on the rabbit and nut on the beneficial effects it produces on the protagonist if one side transmits and demonstrates the author’s own passion for these animals and giving useful information on how to treat and cure the other loses momentum and impact, making the action more static and gooey reading is on the whole pleasant and interesting, being able to create between the characters and the reader a good feeling.
“With the love of a rabbit” the author invites us to reflect that despite the difficulties and anguish of this load of problems, you can be happy if you are willing to open their hearts to the love and hope, yet even better if with animals

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...