179. La Buca

la buca

Il biglietto d’acquistare per “La Buca” è:1)Manco regalato 2)Omaggio 3)Di pomeriggio 4) Ridotto 5)Sempre
“La Buca” è un film del 2014 diretto da Daniele Ciprì, scritto da Daniele Ciprì, Massimo Gaudioso, Alessandra Acciai, con: Sergio Castellito, Rocco Papaleo, Valeria Bruni Tedeschi.
Esiste la giustizia giusta, rapida, efficace e poi esiste la giustizia all’italiana dove ingiustizie, errori e sciatteria sono all’ordine del giorno nell’aule dei tribunali
Chi entra nel girone dantesco della giustizia italica magari con un rinvio a giudizio, rischia di perdere il senno oltre che il portafoglio.
Le rivoluzioni politiche e sociali in Italia oltre che con le marce su Roma, sono state fatte dai giudici con le indagini di”Mani pulite.”
Per sapere quale opinione abbia l’italiano della figura dell’avvocato, non si può non rileggere le pagine scritte da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi sull’Azzeccagarbugli.
L’Italia è il paese dell’inciucio, del compresso e del “fatta la legge trovato l’inganno”.
Daniele Ciprì con “La Buca” ci racconta la sua visione dell’Italia e soprattutto della nostra idea di giustizia con una favola surreale,malinconica,fuori dal tempo e dallo spazio.
Lo spettatore segue le vicende di Armando (Papaleo) uomo mite, ingenuo, malinconico appena uscito di galera dopo 27 anni per un’ingiusta condanna d’omicidio. Armando viene allontanato dalla sua stessa famiglia e neanche riconosciuto dalla madre vittima di un ictus.
Sulla sua strada della solitudine trova la compagnia del cane vagabondo “Internazionale” e l’interessata amicizia dell’avvocato Oscar (Castellitto), uomo misantropo, cinico, truffatore e dedito solo ai suoi imbrogli lavorativi.
Due uomini completamente diversi e distanti che decidono di unire le forze per far riaprire il processo dell’ex galeotto. Armando desidera avere una sentenza d’innocenza e Oscar invece brama di ottenere un mega risarcimento e diventare ricco come se lo augura anche l’avida famiglia del protagonista
Iniziano così le divertenti e grottesche indagini del tandem per ricostruire la sera dell’omicidio e cercare nuovi testimoni. Nelle loro ricerche i due uomini sono aiutati e sostenuti dalla delicata e innamorata barista Carmen(Tedeschi).
Il film ha un taglio visivo molto particolare grazie anche una fotografia delicata e lieve, che permette allo spettatore d’entrare in una storia senza età riuscendo a calarsi nel climax della storia.
L’onestà malinconica di Armando e l’avida furbizia di Oscar si completano e si fondono rappresentando in maniera ironica e garbata le contraddizioni dell’italiano medio.
La sceneggiatura seppure semplice e senza particolari guizzi creativi si rivela ben scritta, scorrevole e fluida scadendo bene i tempi della storia con buon pathos narrativo.
La regia è sicuramente di valore e degna di menzione per aver dato alla pellicola una valenza surreale e grottesca senza mai eccedere riuscendo a coinvolgere ed emozionare lo spettatore con i suoi variopinti personaggi. Forse il film non ha ritmo non è incalzante e ha alcune pause di troppo, ma nel complesso risulta godibile.
Castellitto e Papaleo si confermano attori di valore e dotati di grande versatilità nell’interpretare personaggi diversi. Sono credibili nei rispettivi ruoli, riuscendo a darvi un’anima e una personalità e mostrando pregi e limiti dell’uomo. Lo spettatore ride e si commuove con loro.
L’interpretazione di Valeria Bruni Tedeschi è delicata, quasi in punta di piedi, ma adeguatamente di supporto alla coppia.
Il finale agro dolce è coerente con lo spirito del film confermando allo spettatore due punti fermi:La giustizia italiana non sempre premia l’innocente onesto e che le buche per strada oltre a rappresentare la cattiva gestione della pubblica, possono essere buone occasioni per ottenere un risarcimento se hai il bravo Azzeccagarbugli.

Vittorio De Agrò presenta “Essere Melvin” :http://www.lulu.com/spotlight/melvin2

The ticket purchase for “La Buca” is: 1) gave Tribute 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always
“La Buca” is a 2014 film directed by Daniel Cyprus, written by Daniel Cyprus, Massimo Gaudioso, Alessandra Steels with: Sergio Castellito, Rocco Papaleo, Valeria Bruni Tedeschi.
There is justice fair, rapid, effective, and then there is the Italian justice where injustice, mistakes and sloppiness are on the agenda of the courts nell’aule
Who enters the Dantesque justice Italic perhaps with an indictment, is likely to lose his mind as well as your wallet.
The political and social revolutions in Italy as well as with the marches on Rome, were made by the judges with the investigation of “clean hands.”
To know which opinion has the figure of the Italian lawyer, you can not re-read the pages written by Alessandro Manzoni’s The Betrothed sull’Azzeccagarbugli.
Italy is the country dell’inciucio, the compressed and “made ​​the law find the loophole.”
Daniel Cyprus with “La Buca” tells us about his vision of Italy, and especially of our idea of ​​justice with a surreal fairy tale, wistful, out of time and space.
The viewer follows the story of Armando (Papaleo) meek​​, naive, melancholy just been released from jail after 27 years for an unjust conviction of murder. Armando is moved away from his own family and even acknowledged by his mother suffered a stroke.
On his way loneliness is the company of the dog Tramp “International” and the interested friendship lawyer Oscar (Castellitto), a man misanthropic, cynical con man and devoted only to his cheating business.
Two completely different and distant who decide to join forces to reopen the trial of former convict. Armando wants to have a judgment of innocence and longing Oscar instead of getting a mega compensation and become rich as if it also hopes the greedy family of the protagonist
Thus begins the humorous and grotesque investigations tandem to reconstruct the night of the murder and seek new witnesses. In their research, the two men are helped and supported by a delicate and tender love with Carmen (Germans).
The film has a very particular visual cut through a photograph delicate and mild, which allows the viewer to enter into a story without age being able to immerse themselves in the climax of the story.
Honesty melancholy of Armando and greedy cunning of Oscar complement and blend representing ironically polite and contradictions of the average.
The screenplay albeit simple and no special flashes creative proves well-written, smooth and fluid running out of good times with good drama story narrative.
The director is certainly valuable and worthy of mention for giving the film a valence surreal and grotesque without ever managing to exceed engage and excite the viewer with its colorful characters. Perhaps the film has no pace and he is not chasing too few breaks, but overall it is enjoyable.
Castellitto and Papaleo confirmed actors with great value and versatility in different characters. Are believable in their respective roles, managing to give a soul and a personality and showing the strengths and weaknesses of man. The audience laughs and moves with them.
The interpretation of Valeria Bruni Tedeschi is delicate, almost on tiptoe, but adequate support to the couple.
The final sour sweet is consistent with the spirit of the film, confirming the viewer two points: The Italian justice system does not always reward the innocent and honest that the potholes in the street as well as representing the mismanagement of the public, may be good chances to get a compensation if you have a good Azzeccagarbugli.

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