156. Quel momento imbarazzante

zac efron

Il biglietto d’acquistare per “Quel momento imbarazzante” è :1)Manco regalato 2)Omaggio 3) Di Pomeriggio 3) Ridotto 4)Sempre
“Quel momento imbarazzante” è un film del 2014 scritto e diretto da Tom Gormican con Zac Efron, Miles Teller, Michael B. Jordan, Imogen Poots, Mackenzie Davis, Jessica Lucas.
Cosa sarebbe un uomo senza una donna affianco?
Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna.
L’uomo è di base egoista, Peter Pan e mammone. Una coppia si basa su equilibri delicati e complessi, basta poco per rompere “l’incantesimo”.
Sicuramente la”dead line” di un rapporto è quando la donna fa le fatidiche domande al proprio compagno”Cosa siamo noi? Chi sono io per te? Che futuro abbiamo insieme?”
Il 90% degli uomini a queste domande, rispondono con un imbarazzato silenzio e con repentina fuga.
La paura dell’impegno e delle responsabilità crea ansia e paura, e si sa, i ragazzi d’oggi soffrono l’ansia da prestazione a tutti i livelli.
Il famigerato”Quindi” della donna è stato lo spunto per Gormican per costruire questo film intorno a tre cari amici trentenni Jason(Efron) Daniel(Teller) e Mikey (Jordan), belli e realizzati nel lavoro. Jason e Daniel sono single impenitenti e invece Mikey è,apparentemente, un marito felice.
Questo status quo crolla quando Vera (Lucas) la bella moglie molla Mikey perché lo considera noioso e prevedibile.
I due amici per consolarlo e sostenerlo gli propongono il patto di non fidanzarsi più e d’avere solo rapporti occasionali.
Il Patto amicale traballa quando l’Amore sfiora i protagonisti con le incantevoli forme di Ellie(Poots) e Chelsea (Davis) e con il ritorno di fiamma di Vera
I tre amici cercheranno di fingere a loro stessi fino all’ultimo che il “Lato Oscuro” dell’Amore gli abbia fatto suoi ,così per tutto il film il pubblico assiste a un alternanza di gag simil comiche e scene di dubbio gusto romantico.
Il film parte in maniera dignitosa, con ritmo accettabile riuscendo a strappare qualche sorriso allo spettatore, ma poi cade di tono e interesse diventando prevedibile, noioso e lento.
Se il tema iniziale del film era sicuramente interessante però nel svilupparlo lungo la sceneggiatura se ne perde ogni traccia, lasciando il campo a luoghi comuni e stereotipi.
I dialoghi sono solo in parte frizzanti e divertenti e soprattutto poco realistici.
Conoscevo solo di fama Zac Efron idolo di milioni di ragazze sparse per il mondo. Rispetto le fan e soprattutto l’oggetto del loro desiderio e mi permetto di suggerire a Mister Efron, dopo averlo recitare, di non fare mutui lunghi nella vita e d’affrettarsi a battere il ferro quando è caldo.
Non si hanno sempre 27 anni,i capelli e il ventre piatto e dopo sarà difficile guadagnarsi la pagnotta con le capacita artistiche e soprattutto espressive mostrate soprattutto nei lunghi piani sequenza di ieri sera.
Sono invece ufficialmente innamorato artisticamente ,e non solo, di Imogen Poots e Mackenzie Davis, sulle loro belle spalle si regge il film e almeno in parte lo rendono godibile e soprattutto digeribile.
La regia è senza infamia e senza lode, ma riesce a regalare degli begli squarci di New York anche grazie a una discreta fotografia.
“Quel Momento Imbarazzante” nasce nello spettatore alla fine della proezione, quando la sua donna sbadigliando gli chiederà”Quindi ?”

Vittorio De Agrò presenta “Essere Melvin”:http://www.lulu.com/spotlight/melvin2

“That awkward moment” is a 2014 film written and directed by Tom Gormican with Zac Efron, Miles Teller, Michael B. Jordan, Imogen Poots, Mackenzie Davis, Jessica Lucas.
What would a man without a woman next door?
It is said that behind every great man there is always a large woman.
The man is basically selfish, Peter Pan and mammon. A couple is based on delicate balances and complex, it takes very little to break the “spell”.
Surely the “dead line” of a relationship is when the woman makes the fateful questions to his mate, “What are we? Who am I to you? What future do we have together? ”
90% of men to these questions, respond with an embarrassed silence and sudden flight.
The fear of commitment and responsibilities creates anxiety and fear, and you know, kids today suffer from performance anxiety at all levels.
The infamous “So,” the woman was the inspiration for Gormican to build this movie around three close friends in their thirties Jason (Efron), Daniel (Teller) and Mikey (Jordan), beautiful and made ​​in the work. Jason and Daniel are single unrepentant and instead Mikey is, apparently, a happy husband.
This status quo collapses when Vera (Lucas), his beautiful wife Mikey spring because it considers boring and predictable.
The two friends to comfort and support the proposed covenant not to get engaged more and to have only occasional reports.
The Pact of friendship wobbles when Love touches the stars with the beautiful forms of Ellie (Poots) and Chelsea (Davis) and with the return of flame Vera
The three friends try to pretend to themselves until the last that the “dark side” Love has done to her, so throughout the film the audience watches a gag-like alternation of comic and romantic scenes of questionable taste.
The film begins in a dignified manner, with acceptable pace managing to snatch a smile to the viewer, but then falls in tone and interest becoming predictable, boring and slow.
If the theme of the movie was definitely interesting, however, in developing it along the script if it loses every trace, leaving the field to clichés and stereotypes.
The dialogues are only partly fizzy and funny and mostly unrealistic.
I knew only by reputation Zac Efron idol of millions of girls around the world. Compared with the fans and especially the object of their desire, and I would suggest to Mr. Efron, after reciting, not to make loans in the long life and rushing to beat the iron while it is hot.
You do not always have 27 years old, the hair and the flat stomach and then it will be difficult to make the loaf with the skills and artistic expression shown above, especially in long shots last night.
Are officially in love artistically, and not only that, Imogen Poots and Mackenzie Davis, on their beautiful shoulders rests the film and at least in part make it enjoyable and above all to digest.
The direction is without infamy and without praise, but manages to give the beautiful glimpses of New York thanks to a good photograph.
“That Awkward Moment” was born in the viewer at the end of proezione when his woman yawning will ask “So?”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...