151.Le ossa della Principessa (Alice Gazzola)

gazzola

“Le ossa della Principessa” è un libro scritto da Alessia Gazzola e pubblicato nel Gennaio del 2014 in Italia da Longanesi.

Pur essendo un testardo conservatore  nella vita di tutti giorni mi sforzo il più possibile d’ascoltare i consigli e di metterli in pratica. In campo letterario invece sono più recettivo. Riconosco la mia ignoranza e sono ben lieto di scoprire e leggere nuovi autori e generi. Così quando la mia amica Marliù mi parlo qualche mese fa della Dott.ssa Alessia Gazzola, mia conterranea, come di un talento interessante per il genere giallo in salsa italiana, rimasi incuriosito. Ho così colto l’occasione dell’acquisto per il terzo trimestre del club Mondo Libri per mettere alla prova il chirurgo messinese.La proprietaria della libreria nel vendermi “Le ossa della Principessa” mi disse “è il suo libro più riuscito.” Sul web i già numerosi fan e gli stessi critici definiscono Alessia Gazzola come la “Patricia Cornwell” italiana.Leggo da tempo i libri della scrittrice americana e sono un appassionato delle avventure di Kay Scarpetta e trovo poche similitudini tra le due autrici non solo nello stile, ma soprattutto nei contenuti e nel tratteggiare e sviluppare le personalità delle loro “eroine”. La protagonista dei libri della Dottssa Gazzola è Alice Allievi, giovane medico trentenne che si divide tra il lavoro  presso l’Istituto di Medicina legale di Roma e le sue incertezze amorose.Alice Allievi è maldestra sul lavoro, insicura, ma ha un grande intuito investigativo e una ragazza che sogna il principe azzuro.Kay Scarpetta anche agli inizi della “saga” era una donna determinata, decisa e molto competente nel suo lavoro e nonostante svariati e drammatici episodi, coerentemente innamorato di Benton e infine sua sposa. Il lettore con “Le ossa della Principessa” entra nel mondo di Alice  in maniera delicata e divertente. Riesce in poco a tempo ad affezionarsi e soprattutto immaginare i vari personaggi: della storia la collega Lara, la coinquilina Cordelia, l’ispettore Calligaris,l’inflessibile superiore Wally,il cagnolino Ichi e soprattutto i due uomini che fanno battere il cuore dell’Allevi:il  fascinoso Claudio Conforti e  il rimpianto ex Arthur. Il libro inizia con la misteriosa scomparsa dell’odiata collega e rivale in amore di Alice Ambra Negri Della Valle. Nessuno sa dove sia finita, le indagini della polizia battono,ovviamente, tutte le piste, incluso l’omicidio con l’ex Conforti maggiore indiziato. Ben presto però l’indagine si complica quando viene ritrovato in un campo  le ossa di una giovane donna, scomparsa anni prima, di nome Viviana Montosi. I due casi vengono unificati quando si viene a sapere l’amicizia che legava le due donne al liceo. Viviana Montosi era una archeologa  appassionata della Palestina e sostenitrice della causa. Così Alice con il consenso di Calligaris, comincia a leggere le email della sfortunata donna e così entra nel mondo degli scavi in Medio Oriente e soprattutto nella vita di campo fatta d’amore e anche d’invidie e gelosie. La storia viaggia in parallelo tra la lettura delle le email di  Viviana e la ricerca di Ambra da parte del buffo duo Calligaris-Allevi. Il romanzo,però non è solo  un thriller, anzi per molti aspetti è un romanzo rosa in cui  la nostra protagonista si divide tra l’amore per il freddo Arthur, figlio del suo direttore e l’attrazione per il fascinoso e infedele Claudio con cui ha avuto una notte di passione qualche mese prima a Taormina. Mistero, omicidio e amore sono i tre ingredienti ben mescolati del riuscito libro della Gazzola. Non mancano i colpi di scena e  i vari personaggi sono costruiti e introdotti sulla scena.Lo stile leggero, fresco e frizzante invita a leggere con curiosità e voglia le pagine. La trama è abbastanza convincente e coinvolgente, forse  nel finale cala il ritmo facendo scemare il pathos narrativo. Il lettore non può sorridere  della goffaggine della protagonista, seguirla con vivo interesse durante le indagini e partecipare alle sue pene d’amore. Alla fine del romanzo, il lettore ha due certezze: Alice Allevi è diventata  il suo medico preferito e soprattutto che Alice Gazzola è Alice Gazzola ,seppure siano lusinghieri certi paragoni, non rendono comunque il giusto merito al talento e alla creatività della scrittrice siciliana. Si evitino in futuro.

Vittorio De Agrò presenta “Essere Melvin” : http://www.lulu.com/spotlight/melvin2

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