59. La vendetta veste Prada

prada
“La vendetta veste Prada, il ritorno del Diavolo” è un libro scritto da Lauren Weisberger ed è pubblicato in Italia dalla Piemme Edizioni.
Il romanzo è l’atteso “sequel” de”Il Diavolo veste Prada” che nel 2004 conquistò pubblico e critica al punto diventare anche un successo cinematografico con Meryl Streep e Anne Hathaway.
Confesso “il peccato originale” non ho letto “Il Diavolo”, ma ho apprezzato, come molti, il film.
Ero stato colpito ancora una volta dall’immenso talento della Streep e se possibile, e d’aver amato ancora di più Anne Hathaway.
Andrea, Miranda e gli altri”alieni” del frenetico mondo della moda mi avevano lasciato un ottimo ricordo e così non ho resistito come tante fan, ed ho preso la mia copia in libreria.
Ero davvero curioso di conoscere cosa era successo ai “miei alieni” preferiti.
Se il “Diavolo” era il romanzo d’esordio , “La vendetta” arriva dopo che altri libri hanno consacrato l’autrice americana a livello internazionale.
Sono passati dieci anni ed Andrea Sachis è cresciuta, maturata e sta per sposarsi.
Non con il suo fidanzato storico Alex, ma con il ricco e fascinoso Max.
La sua “storica” nemica Emily è diventa la sua migliore amica ed insieme hanno fondato “The Plunge”, una rivista”cool” sui matrimoni.
Andy, poco dopo il matrimonio, scoprirà d’esser incinta.
Il libro segue l’attesa e soprattutto ci racconta le emozioni che prova la donna di fronte a questo significativo cambiamento di vita.
Tutto sembra procedere per il meglio, quando all’improvviso il passato torna a bussare o sarebbe più giusto dire torna“Il Diavolo” alias Miranda.
La rivista di Andy ed Emily diventa oggetto di una complessa acquisizione da parte di “Runway”.
Andy sarà chiamata a fare delle scelte importanti e tornerà a “scontrarsi” con Miranda con esiti imprevedibili dal punto di vista professionali e personali.
Il libro si legge con leggerezza, scritto bene , ma personalmente non mi ha incantato, come speravo.
Durante la lettura, la mia mente immaginava le scene sullo schermo con le storiche protagoniste ed onestamente il sequel mentale non mi convinceva.
Il libro non ha quel ritmo che si aspetta da un sequel. L’originalità e la freschezza dei dialoghi evidenti nel film, in questo libro sono appena accennati.
I protagonisti sono “maturati”, ma lo spettatore non ne rimane coinvolto, come si augura l’autrice.
Andy è cambiata, sa bene cosa vuole e cosa non vuole. Ha chiare le sue priorità ed è pronta a tutto per difendere la sua libertà.
Il finale è agrodolce, ma non soddisfa il palato del lettore, che ha “mangiato” il libro”con il ricordo di prelibati sapori passati.
Riparerò presto al “mio peccato originale”, il “Diavolo” va letto fin dall’inizio.
Ma con “La Vendetta”il lettore non riesce a sognare come gli è capitato nel film. La sensazione è come quella d’aver voluto indossare dopo dieci anni, un vecchio vestito, a noi caro, ma nonostante la buona volontà e la discreta forma, ti rendi conto guardandoti allo specchio che il tempo , spesso, non collima con le aspettative.
Vittorio De Agrò presenta “Essere Melvin”
E-book:
http://www.lulu.com/content/e-book/essere-melvin—tra-finzione-e-realt%c3%a0/14432679
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