27. La gente che sta bene

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“La gente  che sta bene” è un film scritto e diretto da Francesco Patierno, con Claudio Bisio, Diego Abatantuono, Margherita Buy, Jennipher Rodriguez.
Ancora una una volta i produttori e sceneggiatori italiani in perenne crisi di creatività, attingono a piene mani nella letteratura .
Nel caso specifico dal libro onomino di Federico Baccamo edito da Marsilio.
Il protagonista è Umberto Dorloni(Claudio Bisio) un’ ambizioso avvocato  cinquantenne in un’importante studio legale.
Sposato con Carla (Margerita Buy)e con due figli, la sua vita scorre via tra affari e impegni mondani, nonostante la crisi.
Improvvisamente la sua “serena” vita, prende una brutta piega,  con un brusco licenziamento  dopo un’affare saltato.
La moglie inoltre gli comunica  una nuova gravidanza.
Sembra tutto perso per il protagonista, quando a una cena incontra Patrizio Azzesi( Abatantuono), cinico e spregiudicato avvocato che gli propone un nuovo lavoro in una multinazionale.
Bisio farà anche la conoscenza  della moglie di Abatantuono, la  sinuosa Morgana (Rodriguez)
Il film racconta  il travaglio interiore del protagonista  e le scelte che sarà chiamato a fare in seguito a drammatici accadimenti.
Non lasciatevi ingannare dal titolo , “La gente che sta bene” è un film amaro, crudo.
Patierno  ci racconta quanto sia effimera e vacua la nostra società.
Ben diretto e recitato,  la parte debole è nella sceneggiatura e nei dialoghi.
Il film parte bene, ma poi si perde strada facendo, diventando lento e prevedibile.
Bisio, e in particolare Abantuono,  danno una discreta profondità  ai loro personaggi .
La Rodriguez, anche se  con chiari limiti strutturali, riesce a rendere credibile il  personaggio della “terza moglie” annoiata e problematica.
La Buy è “la solita” donna malinconica e stressata credibile.
Una volta ci si chiedeva se anche i commercialisti avessero un’anima.
Patierno, con il suo finale ci dà  la risposta  sugli avvocati.
Alla fine del film, invece rimane allo spettatore  la sensazione di un film dignitoso, ma senz’anima
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