60. Io,la Ballerina e Carlo

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La prima guerra mondiale fu una guerra di trincea.
Nel Medioevo gli assedi ai castelli potevano durare anni.
Troia cadde solo grazie alla furbizia di Ulisse.
E’ brutta la sensazione di sentirsi in un vicolo cieco.
Spesso l’istinto è un cattivo consigliere.
Ormai l’ho capito, quando sono sotto pressione, la mia razionalità perde la sfida con l’istinto e agisco fuori dagli schemi normali.
Lo Splendente dice che mi diverto a fustigarmi, ma sbaglia.
Non accetto ciò che non comprendo. La mia mente mi ha tradito. Sono imploso.
Mi sento impotente di fronte alle macerie.
La segretaria mi sorride e mi chiede come sto, cerco di rispondere al sorriso, ma la testa  mi ripete costantemente”Perché Mel?”, quando finalmente la porta si apre
Ciao Mel, come stai?
Dottore non capisco alcune mie azioni Mi interrogo durante la settimana, ma non trovo una risposta.
Mi sembra di vagare senza metà.
Ancora a sto punto siamo Mel? Ma quando la metti di fustigarti? Non serve per guarire.
Hai trovato una donna? Mentre tu ti fai ste pippe, là fuori c’è un mondo che si muove senza sosta
Stringo il bastone e scuoto la testa: pensavo alla Ballerina , Dottore.
Ecco Mel, parlami di Lei. Vai dunque al saggio come le avevi promesso in aeroporto?
Si Dottore. Immaginavo da mesi nella mia mente l’incontro con la “mia Ballerina” .
Avevo promesso che sarei andato allo spettacolo, e cosi feci.
Prenotai un posto in prima fila. Ero davvero emozionato quella sera.
Non avevo la minima idea di cosa stavo per vedere, mi sentivo molto stupido.
Temevo di fare una brutta figura, pensavo dentro di me “e se non si ricorda?”.
Il Flash Dance è un locale molto carino, arredato con gusto.
Viene scelto dai clienti sia come ristorante che come pub.
Per rilassarmi bevo un birra prima d’entrare.
Mi siedo al mio posto e mi faccio simbolicamente il segno della croce.
Le luci si spensero e arrivarono in scena i danzatori. La fortuna volle, che nella prima scena ci fosse già lei .La riconosco subito. Era più magra e stanca rispetto all’aeroporto.
Penso che lo stress da spettacolo fosse il colpevole .Per le successive due ore non smisi d’osservarla. Provo a seguirla nei suoi movimenti. ma i danzatori sembravano tutti degli indemoniati: cadevano, si rialzavano gridavano, parlavano.
Un paio di volte la Ballerina si trovò davanti a me .Non volevo illudermi ma mi era sembrato che almeno in una circostanza mi avesse pure sorriso. Finito lo spettacolo, avevo un gran mal di testa ma il cuore in subbuglio.
Decisi di aspettarla fuori. Per un momento ebbi la tentazione d’andarmene, ma resistetti.
Riprovai ancora una volta il discorso d’entrata, quando arrivò la ballerina accompagnata da alcuni colleghi.
La Ballerina mi guardò e senza darmi tempo di reagire mi disse” Non ci posso credere, ma sei venuto veramente!”
Colto di sorpresa e un po’ imbarazzato risposi” Perché ne dubitavi?”
Rivolta alle colleghe” Non potete capire! Ci siamo conosciuti in aeroporto, mi aveva detto che sarebbe venuto allo spettacolo. Non ci posso credere!”
Continuava a guardarmi sbalordita, ero sempre più emozionato” Forse sarà il caso che ci presentiamo. “Ciao io sono Mel” ”Piacere Paola ”, poi di colpo mi disse” Senti noi stiamo andando a mangiare una cosa, se vuoi unirti” non me lo feci ripetere due volte e mi accodai.
Passai le seguenti due ore in splendida compagnia. La ballerina rispondeva alle mie curiosità sempre guardandomi con stupore e meraviglia.
Le stesse colleghe “conosciuto il fatto”, apprezzarono la promessa mantenuta.
Alla fine della serata ero euforico e mi sbilanciai”Senti, visto che sono un po’ duro di comprendonio, stavo pensando di venire anche domani allo spettacolo, se per te non è un problema”
La Ballerina ormai non sapeva più cosa dire”Tu sei proprio matto, ma se ti fa piacere, vieni pure”
Le strinsi la mano e la salutai. Tornai a casa, leggero e felice come un bambino.
Ricordo che in piena notte chiamai Carlo per raccontargli la serata.
La mattina seguente, decisi di rompere gli argini e le inviai sette girasoli al locale accompagnati da un biglietto”Per una volta non posso che ringraziare la low cost per il piacevole ritardo:Grazie per la bella serata. Complimenti per lo spettacolo e In Bocca al lupo”.
Come spesso accade , non penso alla conseguenze dei miei gesti. Sono fatto cosi. Non riesco a mettermi nei panni del destinatario del gesto.
Arrivai di nuovo al Flash Dance , carico d’emozioni ma appena entrato sentiì un aria strana.
Mi sentivo gli occhi puntati. Improvvisamente arrivò il nervosismo e la paura.
Entro in sala e cerco di respirare. Lo spettacolo iniziò come la sera prima ma mi sembrava tutto diverso.
Le due ore mi sembrarono infinite. Stavo maturando una brutta sensazione.
Stavolta aspetto la Ballerina davanti ai camerini. Ero messo in un angolo .Non voleva disturbare.
Uscì e si mise subito a parlare con i colleghi e maestri per oltre mezz’ora.
Poi finalmente alzò lo sguardo su di me. Non sorrideva. Era seria, capì subito che la partita stava prendendo una brutta piega ma mi feci forza e la saluto .
”Allora sei venuto di nuovo veramente. Tutto da solo?”
”Mantengo sempre le promesse, poi non ho trovato compagnia adeguata”,
fece un sorriso stirato e attaccò” grazie per i fiori ma non dovevi. Quando ho letto il biglietto mi hai fatto ridere”
Comincio lentamente a respirare “Spero che non ti abbia creato imbarazzo. Di solito mando i fiori agli amici artisti”
”No figurati. Sono due giorni che ho un sorriso lungo così” capiì che stava arrivando la doccia gelata e attaccai” ma la Ballerina stasera è impegnata?”
”Si, abbiamo la pizza con i maestri” continuo”domani invece la Ballerina accetterebbe un invito per pranzo”
Paola mi servi con dolcezza l’amaro calice” La ballerina è impegnata, quindi non può accettare inviti anche perchè non ti conosce bene.”
Provai una difesa d’ufficio” Scusami non volevo creati alcun imbarazzo o difficoltà”
”Non ti preoccupare, nessun imbarazzo o disagio. Non hai nulla di cui scusarti .
Dopo ferragosto sarò nuovamente qui, magari ci potremmo conoscere meglio”
Sorrisi” questa cosa mi piace, ti lascio volentieri il mio numero. Così magari mi fai sapere quando sarai nuovamente in scena”
Si segnò il numero e ci salutammo .Lasciai il locale con cuore diviso a metà:deluso da una parte dall’altra aggrappato alla speranza. Prima d’andarmene la guardi per un ultima volta, era già impegnata in un’altra discussione, ora stava sorridendo. Fotografai quel sorriso .
Non avrei abbandonato la Danza. Avrei cominciato a contare i giorni che mi separavano da Ferragosto.
Era strano, Dottore , non conoscevo per niente questa ragazza, ma aveva scatenato in me un interesse enorme. Desideravo conoscerla meglio.
Nei giorni successivi sognavo una sua improbabile telefonata o messaggio.
Non so se era per il suo sorriso o per i suoi occhi magnetici.
Ero stato colpito. Il suo corpo mi piaceva Il pensiero della Ballerina mi accompagnava ovunque.
Lo Splendente scrive qualcosa e attacca”Caro Mel, è esattamente quello che cerco di spiegarti da mesi . La tua mente lavora cosi. Vedi una donna. Ti colpisce e diventa il centro del tuo Universo. Tutto ruota intorno a Lei.
Ci sono state negli anni Flavia, Caterina e Ambrosia. L’Aspirante fu il 2007
Il 2008 è l’anno della Ballerina, nonostante la realtà dovrebbe farti capire che non “c’era trippa per gatti”
Tu parti per la tangente. Ora tu puoi raccontarti tutte le minchiate che vuoi, ma il forum e l’Aspirante scompaiono dal tuo radar d’interesse in maniera definitiva dal maggio del 2008.
Dottore, io credo che sia più complicato di quanto sostenga Lei. E’ vero che con la Ballerina si apre un nuovo scenario nella mia mente. Il file Aspirante è compromesso , danneggiato come ho cercato di raccontarle. Non ho tutte le informazioni disponibili. Non credo che avrei fatto certe scelte se avessi avuto un quadro completo Mi perdoni ma questi non sono dettagli.
Il forum in sè probabilmente mi stava annoiando. Lo sentivo lontano. Lo vivevo ormai da osservatore esterno.
Le donne della mia vita occupano un ruolo centrale nella mia vita. Mi infondono luce e forza.
La Ballerina è qualcosa di diverso. Oserei dire che è più un attrazione fisica poi io ci aggiungo la ricerca del personaggio da scoprire.
Scuote la testa:Sicuramente la Ballerina” ti attizza” fisicamente Mel, ma c’è anche una forte componente mentale. Sull’Aspirante devi farci pace con te stesso. Non ti interessava più  Sparavi solo cazzate sul web. E’ una storia chiusa e sepolta, ma proseguiamo il racconto.
Farci pace Dottore? Non è facile quando nella mente scorrono interrottamente i file di una storia che provocano imbarazzo, rabbia,sconforto e che ti lasciano senza forze.
Comunque Carlo ormai le prova tutte per conquistare Vittoria. Non accetta un rifiuto.
Decise di scendere una terza volta in Sicilia, in occasione del saggio di danza di fine anno.
Era diventato un martello, mi chiamava in maniera ossessiva per parlare di Vittoria. Cercavo di contenerlo e di calmarlo.
Per rendere l’atmosfera meno elettrica gli dissi”Sono talmente certo che tutto andrà a buon fine che se nelle peggiori delle ipotesi dovesse andare storto, mi faccio biondo!”
Sfortunatamente anche questa discesa siciliana non ebbe buon esito. Carlo si era impegnato al massimo. Era andato al saggio. Aveva inviato fiori. Aveva pensato di invitare Vittoria a cena.
Ma la realtà fu un’altra. Quella sera neanche fui presente, non volevo mettermi in mezzo.
Ricordo che aspettai Carlo alzato fino alle tre di notte al bueno retiro.
Ero convinto che le cose fossero andate per il meglio. Invece tornò a casa stile Lucifero.
Secondo la sua versione Vittoria non gli aveva rivolto le giuste attenzioni anzi lo aveva tenuto in disparte tutta la sera, dedicandosi ad altri amici .La stessa Alice, presente al saggio, aveva contributo a questa situazione. Rimasi meravigliato da questo racconto.
Non riuscivo a capire perchè Vittoria e cugina si comportassero cosi.
Ero dispiaciuto nel vedere Carlo, cosi amareggiato e deluso. Provai a consolarlo, non voleva arrendersi. Era ormai perso per la tangente.
Cominciavo ad essere stanco ed nauseato della vicenda. Un’ idea carina stava diventando un incubo opprimente.
Approfittai dell’invito di matrimonio della mia vecchia amica Rita per scappare due giorni dalla Sicilia e da Carlo. Per onorare la mia promessa, decisi di presentarmi a Milano con un bel biondo canarino.
Ricordo lo stupore stampato sul volto dei miei fratelli e di Stefania quando mi videro.
In effetti Dottore, alla cerimonia e poi alla festa il mio biondo fu uno dei temi più discussi tra gli ospiti ma fu un bel matrimonio. Ero felice per Rita e per Samuele,suo marito, formavano davvero una bella coppia.
Con l’occasione riuscìì a vedere pure Flavia per un pranzo, Milano ribolliva di caldo.
Non si respirava. Anche Flavia quando mi vide biondo, per poco non svenne.
Mi disse solo” almeno sei andato da un bravo parrucchiere!”.
Seguivo le vicende del forum come Piero quasi con distacco.
I ragazzi ovviamente chiedevano notizie del personaggio Melvin, li tranquillizzavo e dicevo”Mel sta bene, deve solo riposare”.
Con l’Oscuro ci tenevamo sempre in contatto tra il messenger e sms.
Una sera mi passò un file con gli appuntamenti di lavoro dell’Aspirante
Ne fui meravigliato e gli chiesi come l’avesse ricevuto
Mi disse solo”Non chiedermelo Mel, poi mi difenderai in tribunale!
Ogni tanto mi diceva”Sai Ginevra continua a chiedere di te, cosa devo dirle?”
”Nulla Gigio. Salutamela”.
 Giugno era anche il compleanno dell’Oscuro, non ricordo il giorno.
Vidi che era stato creato  un topic creato per gli auguri anche l’Aspirante scrisse”Parliamo di Tante cose ma non mi avevi del tuo compleanno. Quindi tanti Auguri Boss”!
Quello a mia memoria fu l’ultimo post pubblico di Godot sul forum.
A Luglio ci fu la seconda edizione del Roma Fiction Fest.
Una parte di me ci sarebbe andata volentieri. Avevo dei bei ricordi dell’anno precedente.
Ma ero bloccato. Come potevo presentarmi con le bugie che stavo seminando sul web?
Convinsi il vero Piero ad andare , perchè in una serata avrebbero trasmesso la ficton”Il commissario Bassettoni”.
Se si ricorda Dottore, alcune scene erano state girate nella mia casa di campagna nel 2007.
Ero veramente curioso. Piero mi raccontò l’episodio trasmesso ma non fu molto colpito, anzi per lui era una fiction mediocre. La nostra casa si vedeva in paio di scene.
Anche quell’anno al Roma fiction fest era presente parte del cast di “Qualcosa è cambiato”.
L’Aspirante e Mr Braciola erano ospiti in  un convegno. Lessi commenti sul web dell’evento, alcuni acidi da parte degli utenti di Casa “Qualcosa è Cambiato”.
Continuavo a meravigliarmi per la cattiveria della gente. Criticavano la ragazza in maniera pesante e volgare. Ricordo che intervenni con un post e per una volta dissi all’Oscuro”Tu che sei bravo in certe cose. Fai un po’ di pulizia”.
Continuava intanto l’affair Vittoria. Carlo era ormai monotematico.
Dalla mattina fino a tarda notte le telefonate avevano solo un argomento.
Anche a luglio decise di scendere. Non sapevo come bloccarlo. Ormai avevo capito che la situazione era persa.
Sul messenger Vittoria cercava un dialogo con me ”Mel perchè non mi parli più? Cosa ti ho fatto? Mi stai trattando male. Sei cambiato”
”Non è successo nulla Ottima. Sono solo impegnato  in altre cose”.
Anche l’ennesima discesa non portò svolte importanti, anche se  in apparenza qualche piccolo progresso c’era stato. Carlo pur di starle vicino, passava ore intere in spiaggia, a rischio di diventare viola
Ero irrequieto, annoiato. Lavoravo in campagna per il progetto delle piantine.
Con il fattore e il dottor Pignolo studiavamo il nuovo sistema di irrigazione e quali piantine ordinare. Nel progetto era previsto pure una strada,cosi contattai pure un impresa di costruzioni. Giornate intere trascorse sotto il sole cocente a visionare il lavoro.
Gli unici momenti di “relax” erano le telefonate di Carlo.
La sera cercavo sul web notizie sulla Ballerina. Speravo di vedere notizie di suoi spettacoli.
Ero ossessionato dal suo ricordo. Volevo rivederla.
Con Carlo,la situazione era diventata insostenibile. Aveva deciso di venire anche in agosto. Discutemmo in maniera forte su dove doveva dormire per giorni. Io gli dissi chiaramente”Carlo,se decidi di dormire in un bed breakfast, io mi sentirò libero”
”Mel, non puoi lasciarmi solo” Mi sfogavo con la mia amica Laura che cercava di rincuorarmi”Non ti preoccupare Mel, fallo venire poi ci pensiamo io e mio marito”.
Con Carlo stavamo arrivando al punto di non ritorno. Un giorno avemmo una litigata tremenda su Vittoria dintorni. Ero alle corde.
Decise d’andare in albergo.
Da Roma mamma mi disse che il vero Piero si sentiva all’altezza del collo un linfonodo ingrossato
Il solo pensiero del linfoma mi fece tremare dentro.
Non volevo neanche pensarci. Furono giorni carichi d’ansia e preoccupazione.
Chiamavo Roma di continuo. Mi sembrava uno scherzo tragico del destino che mi puniva per le minchiate sul forum.
Fortunatamente si capi che il linfonodo  ingrossato derivava da un infezione al dente.
Presi la mia decisione:sarei partito Londra dalla mia amica Potter
Avevo bisogno di cambiare aria. Ero sul punto di scoppiare. Dissi a Carlo”Mi dispiace ma devo andarmene.”
”Non puoi farlo. Come faccio se Vittoria non ci sta?”
”Carlo se rimango, rischi di perdermi per sempre”.
Una sera Vittoria sul messenger mi scrisse”Mel ti giuro che non ti capisco. Sei cambiato completamente. Cominciava a piacermi il tuo modo di fare e la tua compagnia.
Per caso c’entra Carlo con questo voltafaccia?”
”Ottima, mi dispiace ma io sono fatto così , non è successo nulla, stai tranquilla”
”Va bene,se dici cosi,ti credo. L’importante che ci siamo chiariti”
Mi misi d’accordo con Potter sui dettagli del viaggio. Mi trovò un albergo economico.
Lasciai la Sicilia alla vigilia di ferragosto, con Carlo che ero riuscito dopo una lunga giornata di mare a strappare finalmente un bacio a Vittoria.
Dall’aeroporto chiamai Ciccio e gli dissi”Per favore prenditi cura di Carlo”.
Ritornavo a Londra dopo 20 anni d’assenza. Ero felice di rivedere Potter.
Mi accolse il tipico clima londinese. Un bel cambiamento rispetto ai 40 gradi della Sicilia.
Furono giorni belli ed intesi. Sia da solo che con Potter girai Londra. Feci centinaia di foto.
Fui invitato una volta a cena a casa di Potter e del fidanzato
Potter era preoccupata per le condizioni di salute di suo padre, ma era anche contenta della mia visita. Mi fece vedere Divertimenti, il suo luogo di lavoro. Mi sembrava ben inserita.
La vacanza fu rovinata in parte dalla notizia che arrivavano dalla Sicilia.
Vittoria aveva deciso di liquidare Carlo. Il colpo fu tremendo per l’orgoglio del mio amico.
Laura, suo marito e Ciccio come promesso cercarono di consolarlo, ma con scarso effetto.
Aveva deciso di lasciare di fretta e furia la Sicilia. Tenni di fatto un collegamento telefonico permanente con l’Italia. Carlo era furente e umiliato. Bramava rivincite e vendetta.
La parentesi londinese mi era servita per ricaricare le batterie.
Il fidanzato di Potter mi disse che aveva sentito per radio di un presunto attento in Nord America.
Alla notizia sobbalzai. Pensai subito a Caterina e le scrissi un sms carico d’angoscia.
Mi rispose brusca”Mel sono lontana miglia miglia. Non ti preoccupare. Goditi le vacanze”
Ci rimasi male. Ogni cosa che facevo, sbagliavo ai suoi occhi.
Tornai in Sicilia, con la mente libera. Giocai e vinsi il Trofeo Melvin.
Con l’Oscuro ci scambiammo gli auguri di Ferragosto e ancora una volta mi portò i saluti dell’Aspirante che si trovava in vacanza negli Stati Uniti
Chiesi a Vittoria di darmi la sua versione dei fatti. Lei ancora un volta evitò d’essere sincera e mi confermò che non c’era spazio per un recupero di un rapporto amicale.
Acconsentiì a far tornare Carlo ansioso di rivedere Vittoria
Volevo evitare incontri imbarazzanti. Un giorno vidi sul profilo face book di Carlo, la foto di una ragazza,una certa Agnese .Mi sembrò molto carina e domandai a Carlo”Scusa ma chi è Agnese?” ”E’ mia cugina perche?”
”Ah ecco. Mai una gioia con te. Comunque complimenti hai una bella cugina, me l’hai tenuta nascosta””
 ”E’ libera. Se vuoi te la presento” Chiusi l’argomento”Poi vediamo Carlo. Da quel giorno Agnese divenne la Pulcherrima”
L’ultimo giorno al mare incontrammo Marilù, una amica. di Vittoria
Fu un incontro particolare, la ragazza sapeva tutto dell’affair Vittoria e si mostrò comprensiva con Carlo che gradì molto quelle attenzioni. Io sentivo puzza di bruciato all’orizzonte.
Finalmente era arrivati giorni del Festival di Danza. Ero molto felice. Speravo di rivedere la ballerina. Convinsi prima Carlo e poi mamma e Alice a venire con me
Quest’ultima vedendomi cosi preso mi disse”Mel ma allora non sei più innamorato dell’Aspirante? Ero cosi preso” la guardai e scrollai le spalle.
Vidi alcuni spettacoli, .cercavo tra la folla di danzatori il suo volto, ma con grande delusione non la trovai. Riconobbi suo fratello e altri suoi colleghi. Non avevo il coraggio di chiedere informazioni
La Ballerina sembrava svanita nel nulla
Lo Splendente scrive qualcosa e poi mi sorride: Certo che questo Carlo è stato un bel rompicoglioni! Ti aggiunge ansia ed stress in dose industriale. Sei stato un buon amico, un altro magari lo avrebbe già mandato al Diavolo.
Questa storia rappresenta quanto tu sia comunque rigido ed schematico. Hai una sensibilità elevata, altri se ne sarebbero fregati. Tu metti questo flirt tra il tuo amico e Vittoria al centro del tuo universo. Arrivi a un passo dalla rottura. La fuga a Londra è il segnale che l’estate contribuisce a renderti instabile come l’anno precedente. Sei inquieto, i tuoi nervi sono al limite perché accerchiato
Vedi come la tua vita era andata oltre l’Aspirante.
Eri completamente preso dalla Ballerina. Ti facevi i file su di lei.
Dottore fu un’altra estate difficile e complicata da gestire ma nulla in confronto a quella successiva.
Carlo mi aveva logorato, mi aggrappavo all’utopia Ballerina.
Mel continuavi a scappare dalla realtà come ti dice pure la tua amica Alice. Pensaci
Ok Dottore. Alla prossima
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