52. Ho un fratello demente

images (1)
Il web ci permette altre identità
Inventiamo nickname fantasiosi
Spesso sfoghiamo nei forum i nostri peggiori istinti
Nascono anche amori nelle chat
Io ho creato un’altra vita sul web
La mia razionalità si è persa nella selva oscura
Varco la soglia della porta
Ciao Mel come và? Come è andata la settimana?
Ho riflettuto Dottore,  la Seriosa telefonata ha segnato un punto di svolta nella storia.
Il giorno dopo non ricordavo nulla. Immagino cosa possa pensare l’uomo della strada ascoltando questa storia
Al massimo si potrà chiedere perché non ti sei fatto l’Aspirante?.
Dottore, potremmo discutere all’infinito. Siamo diversi, non faccia come il Serioso che definì patologico il mio rifiuto a Villa Borghese.
Il Serioso non ti conosceva Mel. Io cerco di non farti essere più Madonnaro. Cosa successe dopo?
.Lo so che questa parte della storia è la meno credibile. Come si può credere alla mia amnesia?
 Io stesso sulle prime ero molto scettico. Ho pensato che fosse tutto frutto del mio delirio..
Se mai ho avuto  una certezza nella vita è stata senza dubbio la mia memoria da elefante.
Eppure le garantisco Dottore che è successo veramente.
Quando ho cominciato a ricordare dell’Aspirante e del resto, è stato come una scossa elettrica.
Ero incredulo, il dolore aumentava di più quando tornavano alla mente gli episodi e momenti passati
Ho passato giorni  di delirio. Non riuscivo a capacitarmi
Ricordo che una volta dopo un’ “ondata di ricordi” e di voci , mi sono addirittura inginocchiato in camera mia, ero disperato, piangevo e invocavo  un perdono rivolto al nulla.
I giorni successivi alla “ Seriosa telefonata”  li ho passati sempre tra campagna e forum.
Scrissi il post di presentazione all’intervista, spiegavo  il senso del progetto, il voler andare oltre l’attrice e tentare di conoscere almeno in parte la giovane donna
Alle fine del post ringraziavo tutto lo staff e i ragazzi , citandoli uno per uno, per il lavoro svolto e per la pazienza dimostrata.
Consegnai il post all’Oscuro e lì decisi che era arrivato il momento di “mettere “ il mio personaggio in naftalina
Ricordo che un pomeriggio mi chiamò Luisa, per sentire meglio usci sul terrazzo di nonna.
Luisa attaccò subito”Mel ma dove sei? Ti stiamo cercando ovunque. Siamo preoccupati.
Torna a Roma”
”Madame sono in Sicilia.Sto facendo alcuni controlli. Di cosa aveva bisogno?”
”Aspetta che l’Esimio vuole parlarti” io non feci in tempo a fermarla che sentì al telefono una voce maschile ”Pronto Mel, sono l’Esimio ma dove sei? Luisa è molto preoccupata per te.
 Mi ha raccontato del vostro ultimo incontro. Ma pensi davvero che ti possa prendere in giro in combutta con quei ragazzi?Mel dove sei? Ti veniamo a prendere! Sei veramente malato?
Qualcuno ti sta minacciando? Non importa se hai detto la bugia della laurea. La produzione è interessata ai tuoi scritti. Vogliono parlarti. Anche Ginevra sta chiedendo di te”
La mia testa comincia a girare e rispondo”La ringrazio Esimio, ma nessuno mi minaccia, sto bene, ma come ho detto a Luisa, io  sono adeguato per nessun ruolo. Non è il mio lavoro scrivere. Piuttosto faccia il nome di Luisa alla produzione”
L’Esimio replica”Mel perchè mi chiami Esimio, lo sai il mio nome.”
Sento di sottofondo la voce di Luisa che dice” Lascia perdere, lui ti chiama cosi”
L’Esimio riprende”Non ti preoccupare per Luisa ,si farà la sua strada, ora stiamo parlando di te. Fatti aiutare Mel. Ti vogliamo bene”
Sento di non reggere più la pressione e chiudo la telefonata: ”La ringrazio di cuore, ma non ho bisogno di nulla. Ora devo chiudere. Grazie ancora di tutto”.
Luisa riprova a richiamarmi ma io mi nego. Mi manda un sms”Messere risponda per favore. Non butti questa occasione”
”Grazie Luisa.ma non fa per me. In bocca al lupo per tutto”.
Intanto mi collego sul messenger per chiedere all’Oscuro chiarimenti sull’interessamento della produzione di “Qualcosa è cambiato” .Lui casca dalle nuvole e mi dice”Mel devi decidere di chi fidarti. Ora ci penso io con questa Luisa!”.
Mi sento frastornato. Mi sento braccato da tutti. Voglio uscire da questa inspiegabile pressione.
Non capisco perché ci sia tutto questo interesse per una mia fantasia
Una domenica provò a chiamarmi sul cellulare anche l’Altruista.
Mi negai, non sapevo cosa dirle.
Ci saremmo scritti in seguito alcune email.
Sono nuovamente sul forum e scrivo all’Oscuro.”Bannami o qui scoppia un casino”
L’Oscuro risponde”Mel dove sei?chiamami!”
 Lo chiamo e attacco”Oscuro per favore bannami., non ne posso più. Se non lo fai succederanno cose brutte. Io non riesco più a fermarmi. Per favore fallo.
Lui risponde calmo”Mel calmati. Ieri mi ha chiamato Ginevra in lacrime. Diceva cose incomprensibili. Dice che non sei malato ma solo spaventato. Dovrei convincerti a tornare a Roma. Diceva ch ti fidi solo di me. Mel cosa sta succedendo?”
Io comincio a singhiozzare”Non so di cosa parli. Sono solo stanco, facciamola finita”
”Tu sei veramente malato vero Mel? Non avresti usato questa bugia. Cosa penserebbe tua madre..?”
Io mormoro”Io sono malato”
“Lo sapevo Mel. Ginevra ti vuole bene. Ha capito quanto vali. Vuole starti al fianco. Diceva che ha intravisto il tuo cuore e il tuo mondo è ne rimasta incantata. Mel ti meriti questa chance. Fatti aiutare.
Certo Ginevra è una ragazza volubile. Al telefono da una parte mi chiedeva di farti tornare e dall’altra mi diceva sul tuo conto cose orribili. Pensa che si è offerta di fare tutto per me pur di averti  nuovo a Roma.
Cosa vogliamo fare amico mio?”
Io non capisco più nulla”Mi dispiace Gigio ma non posso tornare. E’ più forte di me. Non ce la faccio..”
”Mel non ti lascio da solo. Se non vuoi Ginevra, ci sono io. Pensa che avevo stampato tutti i tuoi post. Volevo darteli alla cena. Mel devi tornare..A Ginevra ci penserò io
”Non lo so Oscuro. Ci penserò”
Il giorno dopo sono nella mia vecchia casa d’infanzia, dove di solito lascio la macchina. Stranamente ricordo in parte la telefonata con l’Oscuro.
Ma il pensiero di tornare a Roma e di dover dire la verità alla mamma mi blocca. Vedere nei suoi occhi l’ennesima delusione mi strugge.
Cosi mando un sms all’Oscuro”Mi dispiace Gigio, ma non posso,. non ci riesco.”
Lui di rimando:”Mel non ti abbandono. Ti convincerò”
.Ho ormai deciso che il mio personaggio deve farsi operare.
Nel pomeriggio di ritorno dalla campagna mi collego sul messenger  come Piero e annuncio all’Oscuro la mia scelta:
E’ sorpreso” Tuo fratello mi aveva promesso che prima di prendere questa decisione ne avremmo parlato insieme:mi mette nei guai”
Come avevo “preannunciato” a Godot , mi invento il nick name “ho un fratello demente” ( ovviamente in famiglia nessuno ne era al corrente).
Lo Splendente: Perche Piero? Perche hai scelto lui?
 Non lo so Dottore. Forse perchè Piero era stato per tanti anni il mio compagno di gioco.
 Mi venne spontaneo. Mi vergogno tanto. L’ho messo in mezzo. L’ho fatto diventare un puttaniere.  Non sapeva nulla. Quando gli ho raccontato la verità non mi ha detto nulla. Non mi ha fatto pesare nulla.
Voglio bene a Piero. Mi dispiace d’averlo coinvolto in questa grottesca vicenda.
Perchè feci questa scelta Dottore ? Non sono un psicologo ma penso che in quei giorni la mia mente avesse subito parecchi “scossoni”, non ero sereno. So con certezza che oggi non lo rifarei
Ma questa è tutta un’altra storia.
-Hai paura del giudizio di tua madre. Ancora una volta senti forte il peso delle sue aspettative. Come pensi d’aver deluso tuo padre in punto di morte, così pensi di farlo con tua madre raccontandole la verità. E’ una patologia che viene da lontano Mel
-Il rapporto con mia madre è complicato Dottore. E’ una persona molto rigida. Non conosce le mezze misure. Per mamma tutto ciò che è fuori dal suo schema di normalità è patologico.
 Non accetta la mia “personalità”e certi lati del mio carattere. Discutiamo sempre su questo ma alla fine non ascolta mai
-Lo so Melvin, ho parlato con tua madre a lungo. Anche lei hai i suoi files. Ne riparleremo.
– Io sono stanco di parlare Dottore. La mia famiglia mi sta vicina ma in realtà non mi capisce.
Mi sembra davvero un dialogo tra sordi. Alla prossima
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.