49. Una fuga improvvisa

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Perché si scappa?
La paura è insita in noi.
Non sempre c’è una risposta alle domande .
A volte agiamo d’istinto.
Lo Splendente mi ha accusato d’essere vigliacco e di non essermi mai messo in gioco con una donna. Eppure con l’Aspirante fu diverso.
E’ difficile da spiegare a un estraneo, se io stesso faccio fatica a comprendere certi passaggi.
-Ciao Mel sempre pensieroso. Come è andata la settimana?
– Mi sento meglio, Dottore. Raccontarle i file mi libera la mente da tanti fantasmi, ma tanti interrogativi mi si pongono.
-Mel non farti pippe mentali. Stiamo ricostruendo la tua identità attraverso questo viaggio nella memoria. I tuoi problemi vengono da lontano. La tua fragilità ti porta a fare certe scelte. Proseguiamo il racconto. Come ti senti dopo il break down psicotico?
-Ero come svuotato da ogni energia. Ero triste da una parte per l’imminente fine delle riprese e dall’altra non vedevo l’ora di tornare in Sicilia per potermi dedicare a cose più serie, come l’azienda agricola di famiglia
La stanchezza e i mal di testa continuavano a tormentarmi.
Non mi era mai capitato nulla del genere prima.
Mi sentivo strano, e non riuscivo a capire cosa mi stesse capitando.
Ho solo dei lampi nel buio della mia memoria riguardo quel periodo.
Ho appena terminato una seduta dal mio magico osteopata per cercare di dare sollievo alla mia dolorante schiena.
Sono sull’autobus, non vedo l’ora di tornare per riposare un po’, quando il mio cellulare squilla
E’ il Play boy. Rispondo di malavoglia.” Ciao Play come va? Che succede?”
” Ciao caro, senti siamo qui sul set con Luisa . Ti vorremmo parlare, mi chiedevo se non potevi fare un salto”
”Ascolta Play , sono un stanco,è cosi importante? Non potete dirmelo per telefono.” Il Play prende tempo ”Ascolta ti passo l’Aspirante, vuole salutarti , va un po’ di fretta”
Io rimango basito, non ho il tempo di rispondere che sento la sua voce
”Ciao Melvin”
”Buona sera Signorina , in che le posso essere utile?
Con voce divertita” Ma quale Signorina ,Amore, sono io. Non ti preoccupare mi sono allontanata dagli altri. Volevo solo salutarti, mi manchi molto lo sai. Sei molto lontano? Io purtroppo devo scappare al doppiaggio, non riesco a rimanere. Ti volevo dire che per la cena è tutto a posto. Ho parlato con l’Oscuro e con gli altri. Sono tutti entusiasti. Io più di loro. Mi sto stancando di fingere. Vorrei abbracciarti”
Io per un momento rimango interdetto, non riesco a capire la situazione, poi rispondo con poco entusiasmo”Ah bene sono contento, non vedo l’ora anch’io”
.l’Aspirante è un po’ delusa dalla mia reazione” Amore ti senti bene?Mi sembri un po’ distante. Come va il mal di testa?Non ti vedo più sul set. Mi raccomando tieni duro, tra poco finirà tutto. Ora ti lascio,se no gli altri chissà cosa pensano. Ho chiesto il tuo numero a Riccardo.
In tutto questo caos non ci siamo scambiati i numeri di telefono. Ti amo Mel”
Io rimango silente e guardo fuori dal finestrino del bus la luna che si specchia sul Tevere.
La voce dell’Aspirante mi riporta sulla terra”Mel cosa abbiamo detto l’altra sera se la tua fidanzata ti dice “Ti Amo” ?”
” Scusami Ginevra , stavo pensando. L’altra volta ti ho detto che ho paura d’innamorami troppo di te, perché poi rischierei di rimanerci male quando poi un giorno ti sarai stancata del sottoscritto.
Be temo che questa fase sia stata già superata .Sono già irrimediabilmente innamorato perso di te” Non sento nulla e temo che la conversazione sia caduta ,poi l’Aspirante chiude” Non so come fai Melvin ma trovi sempre le parole giuste al momento giusto. Ti abbraccio”
La testa comincia a girarmi, non sono sicuro che questa telefonata abbia avuto un senso.
Arrivo a casa, prendo la macchina e mi dirigo sul set. Sento che devo rivedere l’Aspirante..
Come era prevedibile,sono in ritardo.. L’Aspirante è andato via.
Sono rimasti il Play boy e Luisa Saluto entrambi. Mi chiedono della telefonata con Godot.
Il Play boy attacca”Voi due non me la contate giusta. Quando mi ha restituito il cellulare L’Aspirante era tutta rossa in volto. Ti ha aspettato fino a un minuto fa.”
”Play,non so più come dirtelo. Io e l’Aspirante a stento ci salutiamo. Prima al telefono parlavamo dell’intervista”
Torno a casa con un senso di malinconia e vuoto. La sera apro il messenger in attesa non so bene di chi.
All’improvviso noto il nick name Oscuro Padre. Incuriosito comincio a scrivere:Gigio “adesso sei diventato Padre e poi diventerai Spirito Santo?”
Oscuro Padre risponde: “ Sono il papa di Gigio Ho deciso d’intervenire perchè mio figlio mi ha detto che ti stai frequentando con Ginevra” sorpreso ma deciso”Gigio finiscila di fare il cretino.
Io non mi frequento con nessuno. Figurati con l’Aspirante”
L’Oscuro Padre continua”Io so la verità. Ti ordino di lasciarla in pace. Ginevra merita di meglio. Solo mio figlio è alla Sua Altezza. Io ho molti poteri. Posso entrare nei tuoi conti correnti e distruggere la tua famiglia. Cancella il contatto messenger dell’Aspirante e non sentirla più
Ti ordino di tornare in Sicilia domani e di non mettere più piede a Roma.”
Leggo quelle parole con paura,timore,ansia. Chiudo la chat e decido di fare il biglietto per la Sicilia .Mi sento soffocare a Roma. Il giorno dopo si sparge la voce sul web della mia imminente partenza .Luisa mi chiede di tornare un ultima volta sul set .Mi trascino ancora una volta .
Appena arrivato mi guardo intorno e vedo pure l’Altruista che mi sorride.
Luisa ha fretta ma ci tiene a parlarmi” Messere come si come si sente oggi?
L’altra sera mi ha fatto preoccupare molto”io la tranquillizzo”Mi dispiace Madame, non volevo farla allarmare. Sto bene,è stato un momento. Tra qualche giorno tornerò alla mia campagna e ricaricherò le pile”.
Luisa mi guarda con aria triste” Sa Messere, mi dice di stare tranquilla. Ma io ho la sensazione che non la vedrò mai più Il solo pensiero mi addolora”.
io le sorrido e l’abbraccio”Stia serena Madame .In un modo o nell’altro ci rivedremo. Glielo prometto”
Luisa continua”Messere, si può fidare di me. Puoi dirmi ogni cosa. Se avesse qualche problema”
Io non capisco cosa voglia dirmi e scuoto la testa”Lo so Luisa e ti ringrazio”
Mi lascia, appare scossa, quasi in lacrime.
Mi avvicino al Play e scambiamo qualche parola sulle prossime vacanze di natale, quando vedo avvicinarsi l’Altruista. Ci sorridiamo.
“Allora la seconda stagione è quasi finita, ormai mancano le ultime scene. Se ho capito bene stai per tornare a casa. Mi raccomando prenditi un po’ di sole anche per me. Mi raccomando riposati.
Ti aspetto per la terza stagione”
La mia testa pensa una cosa, la mia bocca ne dice un’altra”Sai probabilmente, dovrò sottopormi a un intervento di midollo osseo. Potrebbe essere la soluzione giusta per risolvere definitivamente il mio “problema”.L’intervento è fissato per i primi di dicembre, se tutto va bene”
l’Altruista mi guarda intensamente”Bene Melvin, sono sicura che tutto si risolverà per il meglio. Tienimi aggiornata. Ci tengo” ci abbracciamo in maniera calorosa.
Alla scena assiste silente il Grillo Parlante. Mi guarda e attacca”Ormai ho perso le speranze con te. Ormai sei senza controllo. Hai bisogno d’aiuto. Ho saputo di te e l’Aspirante.
Secondo me, Tiziana era la donna giusta per te. Per un po’ ti ha anche aspettato, ma hai fatto un’altra scelta. Ma stai attento, Ginevra è volubile. Cambia idea spesso.
Anche se questo caso sembra diverso. Chissà magari vi farà bene ad entrambi.
In questi mesi vedi di farti vedere. Sono veramente preoccupato Mel:ci vediamo in primavera, senza bastone mi raccomando!”
Lo ringrazio, ma in realtà le sue parole mi sono scivolate via.
Il pensiero d’aver annunciato un operazione mi sconvolge .Non so cosa mi sia preso.
Mi rendo conto di aver parlato “troppo”.
Il Play ha ascoltato tutto .Stiamo lasciando il set. Cerco di minimizzare, e lo affronto” Sai Riccardo, quello che hai sentito,è soltanto un ipotesi. Non ti devi preoccupare.”.
Il Play borbotta pensieroso”Si certo Melvin, lo so” . Lo accompagno alla sua vecchia panda. Finalmente il Play si desta e mi dice”Mi raccomando Mel, fatti forza che in primavera dobbiamo tornare per la terza serie”. gli sorrido “Farò del mio meglio, play”.
Prima d’andarmene saluto tutti i tecnici, li guardo smontare il set. Sento un nodo in gola.
Quella sarà la mia ultima apparizione sul set
Scappo a casa prima che sia tardi. Sono irrequieto, non riesco credere a quello che ho detto all’Altruista. Sembra che una parte di me faccia e dica cose a prescindere dalla mia volontà. Accendo il computer, sul forum mi aspettano tutti.
L’Oscuro mi contatta sul messenger sembra preoccupato”Credevo che fossimo amici Mel.
Riccardo mi ha detto dell’operazione!Cosa è questa storia?. Non mi hai detto nulla”
Provo ad rassicurarlo:” Ma no Oscuro, il Play ha sentito solo una parte della discussione con l’Altruista. E’ solo un ipotesi.”
L’Oscuro sembra poco convinto” Mel lo sai che puoi fidarmi di me, per qualunque cosa. Se per caso ti fossi cacciato in una situazione ambigua, basta dirmelo, ormai siamo amici veri, non avere paura”
”Senti Oscuro, la verità è che sono stanco e un po’ stressato non vedo l’ora di tornare a casa mia. Dopo la messa in onda dell’intervista, voglio prendermi un tempo sabbatico dal forum.
Nulla di più”
” Ma non ci puoi abbandonare, abbiamo ancora tanti progetti da realizzare e poi c’è la cena con Ginevra. La stiamo organizzando da tempo .Pensa che stavolta e’ la stessa Ginevra che desidera farla. Non puoi mancare. Ora torna giù e riposati
Per quanto riguarda l’operazione vedi se puoi rimandarla. Magari non è cosi urgente”
” Stai tranquillo Oscuro. Non vi mollo cosi facilmente. Ho solamente bisogno dei miei spazi .
Mi avete prosciugato con sta cavolo d’intervista. Per la cena vedremo .In fondo la mia presenza non è poi cosi importante. Poi magari durante la mia assenza,ci sarà il puttaniere che vi terrà d’occhio”.
Lo Splendente:Mi sembra chiaro che le conseguenze del break down psicotico si evidenziano nei giorni seguenti. Dopo mesi in cui hai indossato più maschere, la tua mente comincia ad accusarne il peso. La tua fuga da Roma è emblematica. Scappi da Ginevra e dal possibile impegno.
Rifiuti eventuali impegni di lavoro .Ti rifiuti di metterci in gioco .
I blocchi di memoria sono il segnale di un soggetto sotto stress emotivo. Mel, dobbiamo analizzare questo momento di cambiamento
Ricordo che la sera prima della partenza per la Sicilia andai a cena con il mio caro amico siciliano Ciccio.Si era appena trasferito a Roma per studiare da notaio.
Cenammo in un orribile ristorante a Trastevere. Uno degli argomenti della serata fu Qualcosa è cambiato. Gli raccontai della mia esperienza e delle emozioni provate.
Il giorno dopo sapevo che ci sarebbe stata una ripresa .Gli consigliai d’andarci per curiosità.
Una volta tornato a casa,mi collegai sul forum. Scrissi un post molto melanconico,doveva essere solo un arrivederci,ma mi sbagliavo Dottore.
Ok Mel la prossima volta mi parlerai del tuo rientro in Sicilia. Immagino che segni un ulteriore svolta
– Inizierà un altro film Dottore, dove non sarò più nè il regista nè lo sceneggiatore. Alla prossima
http://www.facebook.com/pages/Il-Ritorno-di-Melvin/313768195405616?ref=hl
http://alessialice.wordpress.com/
http://scritpy79.wordpress.com/<
http://www.flickr.com/photos/alice_lost_in_reality/

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