47. Break Down psicotico – Parte I

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Nei film si chiamano punti di svolta
Nelle tragedie greche è il climax
Nella vita di tutti i giorni è il punto di rottura
Siamo arrivati al momento cruciale della mia storia.
Negli ultimi giorni ho scavato nella mia memoria per raccontare allo Splendente questo momento cosi delicato. Raccontare un ricordo sparito per un anno e mezzo. Non riesco neanche a stare seduto.
Scambio qualche parola con la giovane segretaria. Finalmente si apre la porta.
-Ciao Mel come stai?
– Dottore sono un po’ agitato. In questi giorni ho cercato di mettere ordine nei miei ricordi.
Siamo arrivati a un passaggio delicato della mia storia, Le racconterò di un episodio completamente rimosso dalla mia mente per un anno e mezzo.
Un’amnesia che ha poi condizionato la mia vita.
– Ok Mel, abbiamo già visto che a Villa Borghese la tua memoria sta perdendo colpi. Iniziamo il viaggio dentro questo ricordo. Rilassati, non abbiamo fretta.
-Dottore mi permette di stare in piedi? Oggi non riesco a stare seduto. Se passeggio ricordo meglio.
-Va bene Mel ma ricordati sempre che sei tu che controlli il passato e non il contrario.
– Ricordo che . avevo un diavolo per capello. dopo Villa Borghese Ero irrequieto.
Mi lamentavo con tutti sul forum dell’educazione di Godot. Ero preoccupato.
Temevo che l’Aspirante non avrebbe mai dato l’autorizzazione alla pubblicazione dell’intervista.
I mal di testa e le nausee nei giorni successivi erano sempre più forti. Sognavo il ritorno in Sicilia.
Quando, dopo due giorni, l’Oscuro ricevette il tanto atteso placet, mi meravigliai della mia stessa reazione.
Ero contento ma nello stesso tempo triste.
Stavo vivendo un periodo parecchio stressante, mi sentivo stanco.
Mentre il forum festeggiava il placet, io rimasi silente, non avevo voglia di festeggiare. Credevo d’aver esaurito il mio compito.
Continuai ad andare su set,  volevo finire in gloria ma non era più lo stesso, sembravo un fantasma.
I sensi di colpa mi stavano divorando lentamente.
Un giorno Luisa mi prese sottobraccio e mi chiese conto dei rumors che giravano su Villa Borghese “Messere è vero che l’Aspirante le è saltata addosso e voleva trascinarla in camerino?”
Finsi meraviglia e la invitai a non dare retta ai pettegolezzi privi di qualsiasi fondamento.
Luisa nonostante la smentita non era convinta e si lasciò scappare un commento:”L’Aspirante è una donna fortunata, la deve amare molto Messere per mentire in questo modo. Un po’ la invidio”
Scrissi un post in cui annunciavo la volontà di lasciare Roma.
Volevo tornare in Sicilia
Non ricordo bene il giorno e il luogo, è strano ma su questa serata ci sono tanti vuoti.
La mia memoria fa ancora i capricci.
Mi trascino sul set ai campi di calcio, sono in ritardo come ormai mi succede.
In realtà volevo rimanere a casa ma madame Luisa e il Play boy mi hanno “pregato” di venire, volevano parlarmi.
Sono da solo e comincio a guadare una partita di calcio su un altro campo per cercare di distrarmi, mi sento oppresso dai pensieri, il mio tempo nel mondo dei Balocchi sta finendo.
Improvvisamente, mentre sono immerso nei miei pensieri, spunta l’Aspirante al mio fianco: sono sorpreso, non doveva esserci oggi sul set.
La saluto e le chiedo di come mai sia passata. Godot la prende larga ”Sai Melvin, ho saputo che tra poco parti e ci tenevo a salutarti”
Io ne rimango stupito e la ringrazio. Poi facendosi subita seria attacca: ”Sai cosa si dice sul set in questi giorni Melvin?”
Io fingo disinteresse:“ No Signorina cosa si dice?”
“Sta girando voce che noi due a villa Borghese abbiamo recitato una scena romantica. Oggi un operatore mi si è avvicinato e mi ha detto”A Ginevra, certo che tu e Melvin me l’avete fatta. ci sono proprio cascato a Villa Borghese. Sembravate veri. Non lo dire a Mr Braciola ma tu e Melvin siete molto meglio!”
Lei mi guarda e riprende ”Ora pare che questa voce sia partita da te. Io per la vergogna non volevo più tornare sul set.
Ora ti chiedo, abbiamo veramente recitato a Villa Borghese?
Perché se io dovessi confermare questa versione, non potremmo tornare indietro. Diventerà la versione ufficiale.
Allora Melvin cosa mi dici?”
Io guardo il campo e poi lei “ Signorina non deve altro che confermare. Non è successo altro quella sera”
Lei sospira e mi dice”Ok Melvin. Se è quello che vuoi. Ero venuta per salutarti ma mi sa che devo ringraziarti anche per avermi salvato la reputazione”.
Io mormoro ”Signorina, per lei farei tutto”
Lei mi guarda negli occhi”Allora non abbiamo più nulla da dirci Mel? Siamo a posto cosi?
Io evito di guardarla ”Credo proprio di si” Godot continua “ Melvin guardami negli occhi e dimmi che tra noi non c’è nulla e che ci siamo fatti un film”
Io comincio a tremare e mi volto verso di lei ”Signorina siamo su due mondi diversi. E’ meglio cosi mi creda”.
I suoi occhi mi pugnalano”Ok Melvin, ti saluto. Se me ne vado ora non mi volterò più indietro”
Io balbetto”Allora vada Signorina, cosa aspetta?”
Lei mi guarda e mormora ”Sai Mel ti credevo una persona diversa .Evidentemente mi sono sbagliata”.
L’Aspirante sta per andarsene.
Qui succede qualcosa che non riesco a spiegare Dottore.
In pochi secondi davanti ai miei occhi rivedo le scene del passato con Flavia, Caterina e Ambrosia.
Mi dico ”Stavolta no” e così le afferro il braccio dicendole ”Aspetta Ginevra per favore”.
Per la terza volta la mia testa azzera tutto e tutti.
Lei mi dice ”Cosa dovrei aspettare Mel? Sono mesi che aspetto. Con te faccio un passo avanti e 2 indietro. Vuoi che rimanga? Dammene un motivo. Chi sei tu?”
Io sorrido e le dico: ”Ancora sembriamo molto Qualcosa è Cambiato”.
Lei si indispettisce”Basta con questa storia, ci siamo io e te qui. Non c’è alcuna fiction, fammi capire chi sei!”
”Ci sono molte cose che non sai” e lei “Lascia giudicare me. Raccontami”
Io stringo il bastone e le faccio cenno di sedersi.
”La verità nuda e cruda è questa: ”Sono Melvin ho 30 anni, non sono un avvocato, ho un diploma di maturità classica.
Lavoro in campagna. Per arrivare qui, ho inventato tante cose, tra cui quella d’essere malato di linfoma allo stato terminale. Nella mia vita non ho avuto mai una fidanzata ma tre amori platonici”
L’Aspirante ascolta e mi domanda: ”Non sei fidanzato, sposato, non hai figli?”
Io balbetto”Certo che no” lei di rimando”C’è altro che devo sapere?”
Io rifletto per un momento e poi attacco: ”Ci sarebbe un’altra cosa ma è molto intima. Mi promette che non lo dirà a nessuno?” Godot scuote la testa.
Io prendo coraggio e confesso l’inconfessabile:”La prima volta l’ho fatta con una di mestiere.
Ogni tanto frequento qualche escort. Una in particolare da tempo. Che ne pensi ora? Vuoi davvero avere una storia con questo tipo di persona?”
L’Aspirante divenuta silenziosa, mi osserva e poi attacca”Ad essere sincera ci sono alcune cose che mi fanno pensare Lasciamo perdere le prostitute e il titolo fasullo. Certo la storia del linfoma è molto discutibile e mi fa pensare della tua sanità mentale però se non c’è altro che devi dirmi, io non trovo niente d’intralcio perché tra noi inizi una storia”
Io la guardo incredulo “Con quelli del forum non so come farò a spiegare tutto. Il solo pensiero mi angoscia .Tu non hai idea di quanto io sia pigro, permaloso e testardo, pensaci bene”.
Lei stavolta sorride ”Credimi non ti preoccupare dell’Oscuro e degli altri ragazzi”
Io sono incredulo e le dico: ”Ginevra ma sul forum ci sono tanti ragazzi migliori di me. Ci sono Riccardo e Gigio che farebbero follie per te“
Ginevra sorride e dice: “No Riccardo sembra davvero un play boy. L’Oscuro è strano. Ho iniziato a scrivere sul forum perche il padre dell’Oscuro ha chiesto la cortesia a mio padre perché l’Oscuro era solo. Secondo mio padre dovrei smettere di scrivere sul forum. In questi mesi sono rimasta per te. Non sai quante volte l’Oscuro mi ha chiesto di uscire. Parla male di Lady Oscura. Dice che sta con lei perché le fa pena.
Mel da quando sei arrivato nella mia vita è tutto diverso.
Quando sono sul set e alzo gli occhi e ti vedo mi sento protetta“
Io sono sempre più scosso provo a ribattere ma lei mi blocca: “Basta parlare dell’Oscuro. Non dovresti fidarti di lui. In questi mesi non sai quante te ne ha dette alle spalle. Dopo la tua confessione, capisco molte cose. Sai quante volte ho chiesto all’Oscuro il tuo numero di telefono?!
Si crede furbo ma io lo sono di più! E poi aggiunge sorridendo”Chi non ha difetti Melvin? Io stessa sono una ragazza qualsiasi, lascia perdere il mestiere che faccio. Ora sono qui con te perché lo voglio con tutto il mio cuore. Questo è quello che conta”
Io le stringo la mano e comincio a tremare.
”Mel cosa ti succede perche tremi?”
Io borbotto”Ginevra, io ho paura d’amare. Ho sofferto troppo in passato. Non voglio che succeda più”
Lei mi dice di stare tranquillo e di non avere paura. Ci sorridiamo a vicenda.
Mi sento su una nuvola, leggero come non capitava da tempo immemore.
Poi l’Aspirante riprende ”Per il forum non ti preoccupare,ci parleremo insieme. L’Oscuro da tempo mi chiede con insistenza d’organizzare una cena di fine riprese. Faremo i nostri annunci in quella sede. Fidati di me. Adesso mi diverto io”
Lei si rialza, io invece preso da un violento attacco di mal testa mi inginocchio e con gli occhi spalancati comincio a delirare: ”Tutto questo non serve. Io continuerò nelle mie azioni. Non mi fermerò. Farò e dirò cose discutibili e disgustose. Non vorrò sentire niente e nessuno .Mi spingerò fino in fondo. Una parte di me dovrà morire”
Mi rialzo a fatica e aggiungo guardandola ”Solo allora potrò tornare da te, come un uomo migliore”.
Lei mi guarda sconvolta e mi dice: ”Io con una persona che pensa solo di fare cose disgustose e orribili non voglio avere nulla a che fare” e se ne va senza neanche salutarmi.
Passa un minuto, io sono in ginocchio sul punto di piangere, quando l’Aspirante riappare sorridente: ”Stavolta sono brava , ci sei cascato Mel?” io la guardo con occhi piangenti e lei capisce che non stavo recitando e si inginocchia ”Ehi ma eri serio? Stai tranquillo amore mio, ci sono io con te”
Le sue parole mi infondono coraggio e le rispondo”Ginevra io stavolta non voglio scappare. Promettimi che mi starai vicino. Se dovessi rifiutarmi di parlarti mi raccomando chiedimi di Flavia e Caterina, promettimi che non mi lascerai”
Lei sembra preoccupata e dice “Te lo prometto Melvin”
Io mi sento più tranquillo e le dico”Ti amo Ginevra”
Sorride e le chiedo il motivo “Mi hai detto che mi ami ,c’è ne voluto di tempo Melvin”.
Adesso siamo fronte contro fronte e ci sorridiamo. Non so quanto dura questo momento ma il mondo sembra essersi fermato.
L’Aspirante interrompe la magia dicendomi:”Mel io posso anche non baciarti ancora, anche se ne ho molta voglia ma non possiamo stare cosi attaccati, se passa qualcuno ci prende per dei pazzi. Facciamo cosi continuiamo la sceneggiata ancora per un po’ .Ora io comincerò a lamentarmi ad alta voce per una tua domanda sull’intervista. Tu ovviamente sarai molto inglese e non mi risponderai. Mi raccomando Mel, non ridere.”
La testa mi fa malissimo e mormoro”Mi scoppia la testa”.L’Aspirante mi abbraccia”Mel ti senti bene? Vuoi andare in ospedale?”io stringo il bastone e mormoro”No ce la faccio”.
Ci rialziamo.
L’Aspirante sebbene sorridente comincia ad alzare la voce ”Basta Melvin, mi hai rotto con questa intervista. Vi ho dato il placet. Cosa altro vuoi da me? Lasciami in pace!”
Poi si avvicina quasi per baciarmi ma sottovoce mi dice ”Ci vediamo presto. Ti amo Melvin” e poi fugge via..
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