21. Essere più pazienti di Giobbe – Parte I

La pazienza è la virtù dei forti.
Chi va piano va sano e va lontano.
Non essere frettoloso, Mel.
Non fare sempre le cose di corsa, Mel.
Mel, se parli piano non ti mangi le parole.
Se rileggi quello che scrivi fai meno errori.
Mi hanno sempre invitato alla prudenza.
Ognuno ha i suoi tempi, ho sempre pensato.
I miei, lo ammetto, sono un po’ particolari.
– Ciao Mel, com’è andata la settimana? Come vanno i file?
– I file mi  fanno compagnia. Non si fermano mai. Sono assordanti. Li modifico, cambio i finali, non posso fare altro.
– È  una lotta, Mel, sei tu che li generi. Devi trovarti una donna.
– Certo, Dottore, una donna con cui condividere i file, bella idea
– La tua attenzione è focalizzata sul passato perché non hai un file nuovo. Dipende da te. Riprendiamo il racconto. Cosa succede dopo?
– I successivi tre giorni furono segnati da un caldo torrido e un’umidità micidiale. Si faceva fatica a respirare, figurarsi a lavorare. Eppure tutta la troupe lavorava sodo. Osservavo con pazienza e meraviglia le varie scene crearsi sotto i miei occhi. Mi sentivo un privilegiato, scattavo foto, chiacchieravo con i tecnici. Provavano a spiegarmi il loro mestiere. Dottore, non sa quanti sacrifici e lavoro c’è dietro una fiction di successo. Truccatori, elettricisti, operai comuni, scenografi devono lavorare in sincronia per fare in modo che ogni scena sia pronta al momento giusto. Meritavano rispetto. Ogni giorno quando arrivavo salutavo tutti. Prima i tecnici e poi gli attori. C’era anche Tiziana al lavoro, con lei passavo tante ore insieme. Era sempre così paziente e disponibile.  Ogni tanto le facevo qualche domanda tecnica. Mi chiedeva se fossi lì per l’Aspirante. Io la guardavo e le rispondevo indicando il set: “Dottoressa, io sono qui per tutto questo”. Alcuni tecnici mi osservavano e mi chiedevano chi fossi. Si era creata una simpatia reciproca, non ero un fan qualsiasi. Ero davvero interessato al dietro le quinte. Mi avevano preso come mascotte. Era tutto così naturale. Davo del lei a tutti. Appariva strano il mio modo di fare e di relazionarmi in un mondo dove il tu è la regola. Guardavo le scene per qualche minuto. Ne capivo subito il senso e tornavo ad occuparmi di cose più interessanti. Immaginavo già cosa scrivere la sera sul forum. Per l’intervista mi ero attrezzato con la videocamera, marcavo a “zona” l’Aspirante. Attendevo un  “suo” segnale per potermi avvicinare. Ma era una continua ed esasperante attesa. Avevo promesso ai ragazzi del forum che non sarei stato invadente. Ero dentro il set. Facevo le foto liberamente, ma dopo due giorni ero veramente allo stremo delle forze. La guardavo recitare e pensavo che nel mondo c’è tanta gente più brava a spasso. Non volevo essere insistente. Ogni tanto ci scambiavamo uno sguardo di saluto. Mi sorrideva e io, di rimando, le indicavo la videocamera. Era strano vedere gli attori della fiction dal vivo. Li osservavo e cercavo di capire chi fossero realmente. Cominciavo ad elaborare i soprannomi. Vedere l’Aspirante all’opera mi piaceva. Era davvero bella. Aveva un dono. Recitava con disinvoltura, poiché il suo personaggio era perfetto per lei. Io guardavo stupito i fan, erano per lo più bambini. C’era grande entusiasmo, mi sentivo felice. Invece di stare a casa a guardare il soffitto o a vedere fiction davanti al computer, ero parte di un progetto. Alla fine del secondo giorno mi trascinai a casa, ormai molto sfiduciato, temevo che la Piccola Indiana mi avrebbe fregato alla fine.
– Piccola Indiana? Parli dell’Aspirante, immagino. Cosa stava succedendo tra di voi?
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.